Torino Monza: "Terza vittoria consecutiva per il Toro"
Non succedeva dal 2019, con in panchina Mazzarri, che il Toro vincesse tre partite consecutive
8^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2026/2027
Venerdì 23 Ottobre 2026, h. 20,45
TORINO - MONZA: 3 - 2
Marcatori: Fitz-Jim (T) al 39’ p.t.; Varela (M) al 2’, Belghali (T) al 16’, Vlasic (T) al 28’, autogol Patterson (T) al 49’ s.t.
Arbitro: Marchetti di Ostia.
Var: Massimi di Termoli.
Non succedeva dal 2019, con in panchina Mazzarri, che il Toro vincesse tre partite consecutive, con otto reti messe a segno, subendone solo tre. Abate, che all’inizio aveva destato qualche perplessità sulla sua conduzione, anche a causa del difficile calendario, ha creato una squadra di carattere, un gruppo coeso, che esprime un bel calcio.
Ci si aspettava che il Mister schierasse l’undici iniziale vittorioso a Parma, invece è partito con Fitz-Jim al posto di Bragança. E proprio Fitz-Jim ha portato in vantaggio il Toro sfruttando un errore della difesa del Monza; l’ex Ajax ha superato l’estremo difensore brianzolo con un tocco delizioso, dopo aver effettuato un ottimo disimpegno nell’area avversaria.

Ma prima del vantaggio, Cacciamani ha sbucciato una palla preziosa messa in area brianzola da Simeone, e successivamente Ismajli ha sfiorato la rete con un colpo di testa a fil di palo. Dopo due minuti dall’inizio della ripresa, un retropassaggio sbagliato di Comuzzo, consentiva al solito Varela di involarsi verso la porta di Perri, mettendo in rete. Il Toro non si perdeva d’animo e al 16’ minuto tornava in vantaggio con un gran gol di Belghali, che da fuori area scagliava un tiro imparabile.
E dodici minuti dopo toccava a Vlasic la gioia della rete, la prima di questa stagione per il croato, che superava il portiere del Monza con un tiro potente e preciso a mezza altezza. Perri, sul punteggio di 2 - 1, deviava in tuffo un colpo di testa molto insidioso di Mangas, confermando la sua crescita.
E’ stata una partita che poteva finire per 4 o 5 a 1 per il Toro, se solo Cacciamani non avesse svirgolato la palla messagli in area da Simeone, se lo stesso Simeone, lanciato verso la porta brianzola, non fosse stato colto dai crampi, se il colpo di testa di Ismajli, anziché fare la barba al palo fosse entrata in rete, e se un tiro, tra tutti quelli effettuati da Adams, fosse entrato in porta, a portiere battuto.
Adams è un giocatore che piace, il suo fisico gli consente di difendere palla, la sua tecnica gli consente di distribuire ottimi palloni, e la sua caparbietà lo spinge a cercare sempre la porta. Vlasic, è tornato il giocatore che abbiamo sempre ammirato, disputando una partita sontuosa, come Belghali, instancabile sulla sua fascia, e poi realizzatore di classe.
Simeone, Cacciamani, Firz-Jim, Mandragora, Adams sono calciatori di qualità; Mandragora sta assumendo la figura di leader, sia in squadra, sia nello spogliatoio, e Abate sta facendo un bel lavoro. Negli anni scorsi si aspettava il mercato invernale nella speranza che la squadra venisse rinforzata, oggi ci si augura, invece, che la squadra non perda qualche pedina importante, considerato che in rosa ci sono giocatori che potrebbero dare plusvalenze di bilancio, e che fanno gola alla concorrenza. Il Toro deve ambire all’Europa, ne ha le potenzialità.
Anche contro il forte Como, i granata hanno la possibilità di fare risultato. Ed è doveroso evidenziare l’ottimo lavoro svolto dal DS Petrachi, che ha saputo costruire un gruppo che, finalmente, sta facendo riavvicinare alla squadra i tanti tifosi delusi, e sta facendo sognare quei tifosi che non hanno mai smesso d’incitare il Toro.
Franco Venchi

