Torino Udinese, Abate: "Con questa mentalità possiamo fare bene"
Dopo Torino-Udinese 2-1, Abate commenta la vittoria: decisivi i cambi, le parole su Kulenovic e il messaggio sulla mentalità granata.
Il tecnico granata dopo la prima vittoria casalinga: «I cambi ci hanno dato una spinta in più». E su Kulenovic: «Sono veramente felice per lui». Abate sottolinea anche il sostegno dei tifosi e la crescita della squadra.
Il Torino conquista la prima vittoria casalinga della stagione, battendo 2-1 l'Udinese nella sesta giornata di Serie A 2026/27. Al termine della partita, Ignazio Abate ha commentato la prestazione granata ai microfoni di Sky, soffermandosi sulla voglia di vincere della squadra, sull'impatto dei cambi e sulla risposta dei suoi giocatori nel secondo tempo.
Il tecnico ha riconosciuto i meriti del gruppo, senza nascondere il lavoro che resta da fare: «La vittoria è molto meritata, ma c'è naturalmente ancora qualcosa da oleare».
ABATE: «LA VITTORIA È MOLTO MERITATA»
Per Abate, il successo contro i friulani nasce soprattutto dall'atteggiamento mostrato dalla squadra durante la partita. Il Torino ha affrontato un avversario fisico e intenso, riuscendo a rimanere dentro la gara anche nei momenti più complicati.
«La voglia di vincere della squadra. Affrontavamo una squadra molto fisica e intensa ma i ragazzi sono sempre rimasti nella gara, all'interno del gioco e rischiando poco», ha spiegato l'allenatore granata.
Abate ha quindi ribadito la propria soddisfazione per il risultato, pur mantenendo un approccio prudente: «La vittoria è molto meritata, ma c'è naturalmente ancora qualcosa da oleare».
Un passaggio che evidenzia la doppia lettura del tecnico: da una parte la soddisfazione per i tre punti, dall'altra la consapevolezza che il Torino debba ancora migliorare alcuni meccanismi.

«SIAMO PARTITI UN PO' TESI»: DECISIVI I CAMBI
Tra i temi affrontati nel postpartita c'è anche la partenza della squadra e il contributo dei giocatori entrati dalla panchina. Gli ingressi di Nikola Vlašić e Sandro Kulenović hanno dato nuova energia ai granata, contribuendo a cambiare l'inerzia della partita.
Abate ha spiegato le difficoltà iniziali anche con i tanti volti nuovi presenti in rosa: «Siamo partiti un po' tesi, con otto undicesimi arrivati dal mercato. Ci vuole un po' di tempo».
Poi il riconoscimento al peso delle sostituzioni: «I cambi ci hanno dato una spinta in più, era una squadra complicata. Ma abbiamo difeso con ordine e nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia».
Parole che sottolineano l'importanza della gestione della gara e della capacità di trovare nuove soluzioni durante i novanta minuti. Per Abate, il contributo di chi subentra può diventare un fattore decisivo, soprattutto in una squadra che sta ancora costruendo la propria identità.
ABATE FELICE PER KULENOVIC: «È DI CUORE, CI TIENE»
Tra le note positive della serata c'è Sandro Kulenović, sul quale Abate si è soffermato con parole significative. L'allenatore ha spiegato anche la scelta di non schierare Adams per tutta la partita, considerando le condizioni dell'attaccante.
«Sandro è di cuore, ci tiene. Oggi ho preferito partire con Adams, anche perché non aveva i 90 minuti nelle gambe. Sono veramente felice per Kulenovic», ha dichiarato il tecnico.
La gestione degli attaccanti è stata quindi legata anche alla condizione fisica e alle necessità della partita. Abate ha scelto di dosare le energie a disposizione, trovando dalla panchina una risposta importante.
Il messaggio è chiaro: il Torino ha bisogno di tutti i suoi giocatori e la possibilità di contare su alternative capaci di incidere può fare la differenza nel corso della stagione.
«FELICE PER I RAGAZZI E PER I TIFOSI»
La vittoria ha un valore particolare anche perché è arrivata davanti al pubblico granata, nella prima affermazione casalinga della stagione. Abate ha voluto dedicare un pensiero sia alla squadra sia ai sostenitori presenti all'Olimpico Grande Torino.
«Sono felice intanto per i ragazzi, che meritavano questa gioia, e anche per i tifosi, accorsi in tanti di lunedì sera: se lo meritavano», ha detto l'allenatore.
Un ringraziamento che arriva dopo una partita nella quale il Torino ha trovato la forza di cambiare passo nella ripresa e portare a casa il risultato. Per Abate, la soddisfazione riguarda dunque non soltanto i tre punti, ma anche la possibilità di regalare una serata positiva ai tifosi granata.
«CON QUESTA MENTALITÀ POSSIAMO FARE BENE»
Nel finale, Abate è tornato sull'atteggiamento mostrato dalla squadra, in particolare nella seconda parte della gara. Il tecnico ha evidenziato la determinazione con cui il Torino ha cercato di difendere il vantaggio e conquistare la vittoria.
«Devo dire che oggi la squadra ha dimostrato voglia di non prendere gol nel secondo tempo, voleva portarla a casa in tutti i modi», ha spiegato.
L'allenatore ha poi riconosciuto alcune caratteristiche della rosa, senza nascondere i limiti sul piano fisico: «Poi abbiamo delle caratteristiche, non una grandissima fisicità in tante zone ma con questa mentalità possiamo fare bene».
È proprio la mentalità, dunque, il concetto che accompagna il commento di Abate dopo il 2-1 sull'Udinese. Il Torino può ancora crescere e migliorare i propri automatismi, ma la capacità di restare dentro la partita, cambiare marcia nella ripresa e lottare fino alla fine rappresenta una base importante da cui ripartire.

