header logo
Pedullà: Sondaggio del Torino per Abate

Il Torino accelera per Ignazio Abate

Urbano Cairo e Gianluca Petrachi al Filadelfia, Torino Fc

Secondo il quotidiano tuttosport il Torino accelera per Ignazio Abate. Dopo due riunioni fiume andate in scena nelle ultime ore tra Urbano Cairo, Gianluca Petrachi e Giampiero Ventura, la dirigenza granata avrebbe individuato nell’attuale allenatore della Juve Stabia il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico.

Presidente e direttore sportivo hanno incontrato direttamente Abate con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi a un accordo definitivo. La sensazione, secondo quanto filtra dall’ambiente granata, è che il club voglia chiudere presto la trattativa per programmare immediatamente il mercato estivo e il ritiro precampionato.

Perché Abate convince la dirigenza granata

A convincere il Torino sarebbero stati soprattutto il percorso di crescita del tecnico campano e la sua idea di calcio moderna e propositiva. 

Le ottime esperienze nel settore giovanile del Milan

Abate ha infatti raccolto consensi importanti durante la sua esperienza nel settore giovanile del Milan, dove si è messo in evidenza per la valorizzazione dei giovani talenti e per un’identità tattica offensiva e dinamica.

Il lavoro svolto tra Terni e Juve Stabia

Successivamente, le esperienze maturate a Terni e soprattutto con la Juve Stabia hanno rafforzato la sua candidatura. Il lavoro svolto in Serie B è stato particolarmente apprezzato dalla dirigenza granata, che cerca un allenatore capace di coniugare organizzazione, intensità e sviluppo del gioco.

Aquilani e D’Aversa restano sullo sfondo

Il nome di Abate, nelle ultime ore, avrebbe così superato quello degli altri candidati rimasti sul tavolo del Torino. 

Aquilani verso il Sassuolo

Sullo sfondo resta Alberto Aquilani, profilo stimato da Petrachi ma sempre più vicino al Sassuolo, intenzionato ad affidargli la guida tecnica per la prossima stagione.

D’Aversa alternativa in caso di mancato accordo

Più defilata invece la candidatura di Roberto D’Aversa. L’ex allenatore del Lecce rappresenterebbe al momento un’alternativa di esperienza nel caso in cui la trattativa con Abate dovesse improvvisamente complicarsi o naufragare.

Il Torino punta su un progetto giovane e moderno

Il Torino, però, sembra aver ormai scelto la linea verde. La proprietà vuole aprire un progetto tecnico diverso rispetto agli ultimi anni, puntando su un allenatore giovane, ambizioso e con idee innovative. In questo senso, Ignazio Abate rappresenta perfettamente il profilo individuato dalla società.

Le prossime ore potrebbero risultare decisive per arrivare alla fumata bianca e all’annuncio ufficiale del nuovo allenatore granata.

Scheda: la carriera di Ignazio Abate

Carriera da calciatore

Ignazio Abate nasce a Sant’Agata de’ Goti il 12 novembre 1986. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, debutta in Serie A con i rossoneri prima di maturare esperienze con Napoli, Piacenza, Modena, Empoli e Torino. Nel 2009 torna definitivamente al Milan, diventando uno dei protagonisti della squadra che conquista lo Scudetto nella stagione 2010-2011. Con i rossoneri colleziona oltre 300 presenze ufficiali. Ha vestito anche la maglia della Nazionale italiana, partecipando alla Confederations Cup e al Mondiale 2014.

Carriera da allenatore

Dopo il ritiro dal calcio giocato, Abate intraprende la carriera da tecnico nel settore giovanile del Milan. Guida prima l’Under 16 e successivamente la Primavera rossonera, distinguendosi per qualità di gioco e valorizzazione dei giovani. In seguito arriva l’esperienza a Terni e quella alla Juve Stabia, dove consolida la sua reputazione come allenatore emergente del panorama italiano.

Lazaro lascia il Torino: “Seguirò il club da tifoso”
Walukiewicz, il Sassuolo pronto al riscatto dal Torino

💬 Commenti (7)