Cagliari Torino, approfondimento: "Toro con il mal di trasferta"
Gli ultimi 90 minuti della stagione vedranno il Toro affrontare la Juventus all’Olimpico “Grande Torino”.
37^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Domenica 17 Maggio 2026, ore 20,45
CAGLIARI - TORINO: 2 - 1
Marcatori: Obrador (T) al 38', Esposito (C) al 39', Mina (C) al 47' p.t.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Mina, Dossena, Palestra; Adopo (dal 27' s.t. Sulemana), Gaetano, Deiola (Cap. - dal 27' s.t. Folorunsho), Obert; Mendy (dal 38' s.t. Belotti), Esposito (dal 38' s.t. Rodriguez). All.: Pisacane
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Mendy per comportamento non regolamentare.
Cambio di sistema: 5-4-1 dal 38' s.t.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Marianucci (dal 1' s.t. Maripan), Coco, Ebosse; Pedersen (dal 32' s.t. Njie), Ilkhan (dal 41' s.t. Kulenovic), Prati (dal 14' s.t. Casadei), Obrador; Vlasic; Simeone, Zapata (dal 14' s.t. Adams). All.: D'Aversa.
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Maripan per comportamento non regolamentare.
Cambio di sistema: 3-4-3 dal 41' s.t.
Arbitro: Arena di Torre del Greco. Var: Ghersini di Genova.
Delle 11 partite giocate con D'Aversa in panchina, solo una è stata vinta in trasferta (1-0) a Pisa, 4 delle altre 10 sono state vinte all'Olimpico “Grande Torino”, 4 sono state perse fuori casa e 2 pareggiate (0 - 0 a Cremona e 2 - 2 in casa contro l’Inter). Più in generale, delle 37 partite sino ad oggi disputate, 17 sono state le sconfitte, 12 le vittorie e 8 i pareggi.
Il Toro ha realizzato complessivamente 42 reti e ne ha subìte 61, con uno sbilancio di 19 reti. In questo computo risaltano le goleade inflitte ai granata dall'Inter (5-0) e dal Como (11 reti in totale tra andata e ritorno con un solo gol messo a segno dal Toro contro i lariani). Sono numeri assolutamente negativi, che occorrerebbe dimenticare in fretta con un prossino campionato da giocare all’insegna del blasone del Toro.

Ma qui si apre un nuovo capitolo, tutto da scoprire. Bisognerà vedere cosa succederà in sede di calciomercato, se finalmente la società realizzerà quegli investimenti necessari a fare del Toro una squadra effettivamente competitiva. La rosa attuale dovrà essere ridisegnata in gran parte, perchè diversi sono i ruoli che richiederanno un potenziamento, a causa di prestiti che non saranno rinnovati dalla società granata o dalle controparti, senza contare le cessioni che inevitabilmente si verificheranno.

C’è da augurarsi che non succeda quanto è avvenuto, sempre, purtroppo, nelle ultime stagioni, e cioè che i “pezzi” migliori prendano altre strade. Si vocifera di Vlasic ambito dalla Roma, di Simeone tentato da “sirene” argentine e di Adams cercato oltremanica. Certamente il DS Petrachi avrà molto da fare. Contro il Cagliari, il Toro ha perso malamente una partita che avrebbe potuto, quanto meno, pareggiare.

Il vantaggio dei granata, nato da un bellissimo gol di Obrador, originato da uno schema da calcio d’angolo, che ha entusiasmato D’Aversa, è stato, nell’arco di un minuto, annullato dalla rete di Esposito, che ha calciato, senza guardare la porta, una palla che si è insaccata a fil di palo. I sardi hanno raddoppiato negli ultimi secondi del recupero; Paleari ha smanacciato nella sua area piccola, una palla calciata da Zappa, pervenuta a Mina che ha deviato in rete, facendo valere la sua statura. Inutile dire che la difesa avrebbe dovuto fare meglio, ma questa è una pecca che si è manifestata sovente nell’arco di questo campionato.

Gli ultimi 90 minuti della stagione vedranno il Toro affrontare la Juventus all’Olimpico “Grande Torino”. Un Derby della Mole in tono minore, viste le ultime vicissitudini della “Signora”, che rischia seriamente di non partecipare alla prossima Uefa Champions League. Vedremo se i granata metteranno in campo lo spirito giusto, l’orgoglio che a loro è sempre richiesto, specialmente quando si gioca un Derby.
Franco Venchi

