Torino Sassuolo: "Vittoria d'orgoglio e di carattere"
Rubrica di approfondimento della partita Torino Sassuolo 2-1; vittoria dei granata grazie ai gol di Simeone e Pedersen.
36^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Venerdì 08 Maggio 2026, ore 20,45
TORINO - SASSUOLO: 2 - 1
Marcatori: Thorstvedt (S) al 6’, Simeone (T) al 21’, Pedersen (T) al 25’ s.t.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Marianucci, Coco, Ebosse; Lazaro (dal 14’ s.t. Pedersen), Prati (dal 23’ s.t. Ilkhan), Gineitis, Obrador (dal 41’ s.t. Nkounkou); Vlasic (Cap.); Simeone (dal 41’ s.t. Kulenovic), Njie (dal 14’ s.t. Zapata). All.: D’Aversa
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Marianucci, Prati, Gineitis e Nkounkou per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic, Doig (dal 30’ s.t. Garcia); Lipani (dal 18’ s.t. Koné), Matic (Cap. - dal 39’ s.t. Bakola), Thorstvedt; Volpato (dal 18’ s.t. Berardi), Pinamonti (dal 31’ s.t. Nzola), Laurienté. All.: Grosso
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Lipani per comportamento non regolamentare, Thorstvedt per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno
Arbitro: Galipò di Firenze. Var: Meraviglia di Pistoia.
Con la rete realizzata contro il Sassuolo, il “Cholito” Simeone ha raggiunto quota undici centri, e ha portato a cinque i gol segnati consecutivamente all’Olimpico “Grande Torino”. Il Toro ha sinora eguagliato gli stessi punti ottenuti nello scorso campionato, 44, ma con ancora due partite da disputare. Pedersen ha realizzato il suo primo gol nel Toro e in Serie A.
Con la guida di D’Aversa, in dieci incontri disputati, i granata hanno conquistato 17 punti sui 30 disponibili, hanno realizzato 16 gol, una media di 1,6 gol a partita, subendone complessivamente 12; il Toro ha vinto 5 volte, di cui una sola in trasferta, a Pisa, ha pareggiato 2 volte ed è stato sconfitto in tre occasioni. E’ evidente che i granata hanno realizzato le migliori performances tra le mura amiche, ed è anche evidente che la “cura” D’Aversa ha funzionato.
I rumors che circolano sui nomi di Juric e di Gattuso per la panchina granata dovrebbero rimanere tali e non trasformarsi in conferme, perché l’operato di Mister D’Aversa è stato soddisfacente. E’ vero che in due occasioni (a Cremona e a Udine) il Toro ha deluso, avendo disputato due gare anonime, senza nerbo, né voglia, ma è altrettanto vero che i granata hanno dato vita a prestazioni indubbiamente positive.

La partita contro il Sassuolo rientra tra queste; dopo un primo tempo giocato alla pari con gli emiliani, ma con la traversa prima, e un gol sbagliato a porta vuota da Njie, la ripresa ha visto un cambio di marcia dei granata, con le sostituzioni azzeccate da Mister D’Aversa. Al minuto 14, Pedersen ha preso il posto di Lazaro fischiatissimo, e Zapata è subentrato ad uno spento Njie.
Ebosse, diventato titolare fisso con l’avvento di D’Aversa ha pennellato un cross che un determinatissimo e generosissimo Simeone ha deviato di testa in gol (prima il Cholito aveva colpito, sempre di testa, la traversa), e 4 minuti dopo uno scatto di Zapata con successivo cross, ha trovato Pedersen libero d’insaccare a porta vuota, e portare in vantaggio il Toro, ribaltando lo svantaggio iniziale.

Simeone è stato il migliore in campo, dimostrando d’essere uomo gol la cui presenza in campo è rilevante. Lo stesso Simeone ha dichiarato che le ultime due gare, a Cagliari in trasferta, e successivamente il Derby della Mole all’Olimpico “Grande Torino” saranno affrontate con il massimo impegno. E’ quello che i tifosi si aspettano, in attesa della prossima stagione, che dovrebbe essere di effettivo rilancio, grazie ad una squadra che possa competere con tutti, e che faccia rivivere i momenti gloriosi della Storia del Toro.
Franco Venchi
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