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Andrea Giorgini vs Como

Il Torino continua a lavorare sul mercato per consegnare a Ignazio Abate una rosa il più completa possibile in vista dell'inizio della stagione. La squadra è partita da qualche giorno per il ritiro di Pinzolo, ma sono ancora diversi i reparti che necessitano di rinforzi. Su tutti, la porta e la difesa, dove è attesa una vera e propria rivoluzione.

In attesa dell'ufficialità di Diego Mascardi, che dovrebbe raggiungere presto i nuovi compagni, il direttore sportivo Petrachi ha intensificato i contatti sia per il portiere titolare sia per nuovi innesti in difesa. Tra i profili seguiti ce n'è uno che potrebbe rappresentare una vera occasione di mercato per i granata.

Giorgini, la clausola è un'occasione

Il Torino ha perso diversi elementi nel reparto arretrato e ha bisogno di almeno due nuovi difensori per colmare i vuoti lasciati dalle partenze. Uno dei nomi più interessanti è quello di Andrea Giorgini della Juve Stabia.

Il classe 2002 è stato uno dei punti fermi della squadra di Abate nella scorsa stagione e il tecnico lo riabbraccerebbe volentieri anche nella sua nuova esperienza in granata. Secondo quanto riportato da Tuttosport, nel contratto del difensore è presente una clausola rescissoria da circa 1,2 milioni di euro, cifra che potrebbe agevolare sensibilmente l'operazione.

Si tratterebbe di un investimento alla portata del Torino per un difensore giovane, italiano e già perfettamente inserito nei meccanismi di gioco richiesti da Abate.

Luca Marianucci, allenamento al Filadelfia - Torino

Le alternative

Giorgini non è però l'unico nome sul taccuino della dirigenza granata. Restano infatti vive anche le piste che portano a due giocatori già arrivati in prestito con Petrachi nella scorsa sessione invernale: Enzo Ebosse e Luca Marianucci.

Enzo Ebosse, Torino - Filadelfia

Per il giovane difensore del Napoli sarà probabilmente necessario attendere le valutazioni di Massimiliano Allegri, che ha dichiarato di voler osservare l'intera rosa prima di prendere decisioni sul futuro dei singoli giocatori. Per quanto riguarda Ebosse, invece, il Torino continua a lavorare per ottenere condizioni economiche più favorevoli. Il diritto di riscatto era stato fissato inizialmente a 2,5 milioni di euro, ma Petrachi sta cercando una formula differente per riportare a Torino il braccetto mancino di proprietà dell'Udinese.

Sullo sfondo restano infine anche i profili di Nathan Gassama e Pietro Comuzzo, due operazioni che, almeno al momento, appaiono decisamente più complesse.

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