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Pietro Pellegri

L'attaccante è tornato ad allenarsi in gruppo dopo la rottura del crociato. La sosta gli offre tempo prezioso per avvicinarsi alla condizione migliore.

Pietro Pellegri è tornato.

La sorpresa della ripresa degli allenamenti al Filadelfia è stata proprio la presenza dell'attaccante insieme ai compagni. Il classe 2001 sta completando il percorso di recupero dopo la rottura del legamento crociato e punta a tornare a disposizione di Ignazio Abate.

Come riporta Tuttosport, Pellegri aveva già ricominciato a lavorare sul campo durante il ritiro di Pinzolo, inizialmente senza aggregarsi completamente al gruppo. Successivamente ha aumentato progressivamente i carichi e inserito anche il lavoro con il pallone.

Ora è arrivato un passaggio significativo: l'allenamento insieme ai compagni.

Pietro Pellegri in azione con la maglia del Torino mentre rientra ufficialmente dal prestito il 1 luglio

UN RECUPERO LUNGO E COMPLICATO

La carriera recente di Pellegri è stata condizionata da numerosi problemi fisici.

L'ultimo grave stop è arrivato a gennaio, con la rottura del crociato che ha interrotto nuovamente il suo percorso di crescita.

Il Torino ha però continuato a lavorare sul suo recupero e adesso il centravanti è entrato nella fase più delicata: quella che deve riportarlo dalla semplice attività con il gruppo alla piena disponibilità agonistica.

La sosta arriva nel momento giusto.

Pietro Pellegri

L'UDINESE NEL MIRINO

La prossima partita del Torino sarà il 12 ottobre contro l'Udinese.

Ci sono quindi più di due settimane a disposizione per aumentare ulteriormente i carichi e verificare la risposta di Pellegri al lavoro con i compagni.

La convocazione per la gara contro i friulani non è ancora una certezza: molto dipenderà dall'evoluzione del programma nelle prossime settimane.

Ma il suo ritorno cambia già qualcosa nelle possibilità di Abate.

Il tecnico ha infatti ancora Zapata alle prese con il problema al ginocchio e Adams deve completare il recupero dal problema fisico che lo ha fermato nelle scorse settimane.

Avere anche Pellegri nel gruppo degli attaccanti significherebbe quindi poter contare su un'altra alternativa.

UNA CARTA IN PIÙ PER ABATE

Il suo eventuale rientro arriva inoltre in un momento nel quale Abate sta studiando sistemi con due punte.

Simeone è ancora a secco in campionato, mentre Kulenovic ha appena trovato il primo gol in Serie A con il Torino. L'allenatore sta cercando soluzioni che possano aumentare la pericolosità offensiva e la disponibilità di Pellegri allargherebbe ulteriormente le possibilità di scelta.

Per il momento, però, la parola chiave resta recupero.

Il primo allenamento in gruppo è un segnale positivo, ma il Torino dovrà evitare qualsiasi accelerazione inutile. L'obiettivo è riportare Pellegri a giocare con continuità, non semplicemente anticiparne il rientro.

Se il programma procederà senza intoppi, l'Udinese potrebbe diventare il primo appuntamento concreto per tornare a parlare di convocazione.

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