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Como Pisa 5-0. Quarto posto per Cesc Fabregas

Como-Pisa 5-0: débâcle nerazzurra, il Torino può approfittarne

Il Pisa ha incassato una delle sconfitte più nette della sua stagione in Serie A: 5-0 sul campo del Como, nella 30ª giornata del campionato 2025/2026. Una prestazione opaca sotto tutti i punti di vista per la squadra di Oscar Hiljemark, che resta ancorata al penultimo posto in classifica con 18 punti.

La partita è scivolata via rapidamente per i toscani. Al 7’ Assane Diao ha sbloccato il risultato con un gol nato da un’azione insistita sulla fascia. Al 29’ Douvikas ha raddoppiato sugli sviluppi di un cross basso sempre di Diao. Nella ripresa il Como ha dilagato: Baturina al 48’ ha siglato il 3-0, Nico Paz al 75’ il poker e Máximo Perrone all’81’ ha chiuso i conti sul definitivo 5-0.

Il Pisa ha provato a reagire in avvio di secondo tempo, ma due reti sono state annullate per fuorigioco (al 52’ e al 60’). La difesa nerazzurra, con Nicolas in porta, è apparsa fragile su ogni sortita avversaria; Angori e Canestrelli hanno rimediato ammonizioni, mentre le sostituzioni (tra cui Meister, Stojilkovic e Iling-Junior) non hanno sortito effetti significativi.

Il Como, guidato da Cesc Fàbregas, ha controllato il match con autorità, confermando il quarto posto in graduatoria e un cammino solido in questa prima parte di ritorno.

Quarto posto in classifica per il Como di Fabregas. Como Pisa 5-0

Prossima gara Pisa Torino

Prospettiva Torino - Per i granata questa partita assume un valore particolare: il Pisa sarà infatti il prossimo avversario del Torino, domenica 5 aprile 2026, nella 31ª giornata (trasferta all’Arena Garibaldi).

Il ko di Como arriva dopo una stagione difficile per i nerazzurri (2 vittorie, 12 pareggi e 16 sconfitte finora), caratterizzata da una difesa che ha subito 54 reti in 30 partite. La prestazione odierna evidenzia problemi strutturali: scarsa reattività collettiva, difficoltà nel contenere le fasce e vulnerabilità sui cross e nelle transizioni rapide.

Per il Torino si tratta di un’opportunità concreta. La squadra di Roberto D'Aversa arriva da un periodo di risultati alterni ma con una maggiore solidità rispetto al Pisa. Nell’andata al Grande Torino (2-2) i nerazzurri dimostrarono di poter creare grattacapi, ma la situazione attuale – morale basso dopo cinque gol subiti in una sola gara – potrebbe rendere la trasferta pisana più abbordabile, ma è fondamentale il giusto approccio alla gara.

Torino Pisa, 2-2 al Grande Torino

Aspetti da monitorare per i granata

  • Le fasce: Angori e Léris sono stati messi in difficoltà dal Como; il Torino potrà insistere proprio lì con i suoi esterni.
  • L’area di rigore: il Pisa concede troppo sui secondi pali e sui cross.
  • La tenuta psicologica: una reazione d’orgoglio è possibile, ma il rischio di una squadra “spezzata” è altrettanto concreto.

Il Torino dovrà entrare in campo con la giusta concentrazione, senza sottovalutazioni: tre punti in Toscana sarebbero fondamentali per allontanarsi dai bassifondi della classifica.

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