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Fabio Pisacane

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino. I sardi hanno ancora bisogno di un punto per conquistare la salvezza matematica e vogliono provare a chiudere il discorso già domani, evitando di arrivare all’ultima giornata con scenari ancora aperti, quando saranno impegnati a San Siro contro il Milan.

Pisacane sulla gara contro il Torino

Niente tabelle, non guardo le altre squadre. Avrei firmato per essere l’allenatore del Cagliari per 37 giornate, figuriamoci avere sei punti sulla terzultima.

Così Fabio Pisacane ha aperto la conferenza stampa in vista della delicata sfida contro il Torino.

La squadra sa bene quanto sia importante la gara con il Torino: siamo padroni del nostro destino e vogliamo assolutamente raggiungere il nostro obiettivo. Abbiamo avuto un match point con l’Udinese, ma non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato. In campionato, però, i conti spesso si compensano. Ora pensiamo soltanto al Toro.

Pisacane sugli infortunati e le motivazioni 

Gli infortunati sono Pavoletti, Idrissi, Felici e Mazzitelli. Abbiamo invece recuperato Borrelli e Mina, entrambi arruolabili.

L’allenatore del Cagliari ha poi parlato dell’aspetto mentale della sfida:

Questa partita non ha bisogno di motivazioni, i ragazzi sanno perfettamente cosa rappresenta. Dopo l’Udinese c’era delusione perché abbiamo fallito un match point, ma il bello del calcio è che hai subito un’altra opportunità. La paura? È uno stato d’animo che può essere distruttivo e paralizzante, ma anche costruttivo, se si trasforma in attenzione e nel giusto rispetto per l’avversario. Soprattutto, la tensione deve diventare responsabilità.

D’Aversa vigilia di Cagliari-Torino: conferenza stampa

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