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Moreno Longo, allenamento al Filadelfia

L’ex giocatore e allenatore granata ha parlato a Radio TV Serie A del lavoro del tecnico: «Ci vuole un po’ di tempo, le cose non riescono sempre subito»

Moreno Longo conosce bene il Torino e sa quanto sia complesso costruire una squadra con un’identità precisa. L’ex giocatore e allenatore granata, intervenuto a Radio TV Serie A, ha parlato del lavoro di Ignazio Abate e del percorso intrapreso dal nuovo tecnico.

Il giudizio di Longo è positivo e accompagnato da una conoscenza diretta del lavoro svolto durante il ritiro estivo.

«Abate è un allenatore che sa dare un’identità alle sue squadre. Ho piena fiducia nel progetto del Torino», ha spiegato Longo.

Moreno Longo allo Stadio Grande Torino

LONGO HA SEGUITO ABATE A PINZOLO

A rendere particolarmente interessante il suo giudizio c'è anche un dettaglio: Longo ha avuto modo di osservare direttamente gli allenamenti del Torino durante il ritiro di Pinzolo. Lo avevamo incontrato nei giorni in cui la nostra redazione era presente nel ritiro granata:

«Sono stato in ritiro a Pinzolo a seguire i suoi allenamenti», ha raccontato l'ex tecnico granata.

Un'osservazione quindi non limitata alle partite o ai risultati, ma maturata anche guardando da vicino il lavoro quotidiano di Abate e del suo staff. A Pinzolo il nuovo allenatore aveva impostato il lavoro proprio sulla costruzione dei principi e dell'identità della squadra, spiegando di voler arrivare a un Toro riconoscibile e propositivo.

Ignazio Abate, allenamento al Pinzolo

«BISOGNA FAR COMBACIARE RISULTATI E CRESCITA»

Longo ha poi sottolineato un aspetto particolarmente importante per il progetto granata: la necessità di tenere insieme due componenti, risultati e crescita dei giocatori.

«È normale che bisogna sempre far combaciare risultati con crescita dei calciatori, perché sappiamo quanto è importante», ha spiegato.

È probabilmente uno dei passaggi più significativi del ragionamento dell'ex granata. Il Torino non deve infatti soltanto ottenere risultati nell'immediato, ma anche riuscire a valorizzare i giocatori a disposizione e accompagnarli all'interno delle idee del nuovo allenatore.

Un processo che, secondo Longo, richiede inevitabilmente tempo.

«Ci va un po’ di tempo perché le cose non riescono sempre subito».

LA FIDUCIA NEL PROGETTO ABATE

Le parole di Longo arrivano in una fase nella quale il Torino sta ancora cercando il proprio equilibrio. Abate aveva già indicato in estate la costruzione dell'identità come uno degli obiettivi centrali del suo lavoro, sottolineando l'importanza di partire da principi e certezze prima di arrivare a una squadra completamente definita.

Il messaggio dell'ex allenatore granata va quindi nella stessa direzione: il lavoro va valutato anche considerando il percorso, non soltanto ciò che emerge immediatamente dalla classifica.

Per Longo, la fiducia nel progetto resta. E arriva da una prospettiva particolare: quella di chi il Torino lo ha vissuto da dentro e ha avuto anche l'opportunità di osservare direttamente Abate al lavoro durante il ritiro.

Ora toccherà al tecnico granata trasformare progressivamente quelle idee in risultati e continuità.

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