Torino, monte ingaggi da vertice ma classifica da incubo: il paradosso granata
Come raccontano i dati di Transfermarkt il Torino ha il nono monte ingaggi della serie A, dato che dimostra la stagione fallimentare dei granata.

La stagione del Torino continua a vivere un momento delicato, tra risultati deludenti, classifica incerta e una crescente frattura con la tifoseria.
La sconfitta contro il Bologna ha riacceso polemiche e interrogativi sul presente e sul futuro del club granata.
Crisi granata tra campo e classifica:
La gara della venticinquesima giornata di Serie A tra Torino e Bologna ha certificato un’altra serata negativa per i granata, sconfitti ancora davanti al proprio pubblico.
Il rendimento interno resta il vero tallone d’Achille della stagione: sette ko in tredici partite casalinghe e dodicesima sconfitta complessiva.
In classifica il Torino è quattordicesimo, con soli sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione, un margine che mantiene alta la tensione.
La squadra guidata da Marco Baroni non è riuscita finora a costruire un’identità di gioco convincente né a garantire continuità di risultati, alimentando la delusione di un ambiente che si aspettava ben altro rendimento.

Contestazione e richieste di rivoluzione:
Il malcontento si riflette sempre più chiaramente sugli spalti. Contro il Bologna si è registrata l’assenza del tifo organizzato con curve praticamente vuote e una contestazione esplicita da parte del gruppo dei TH rivolta alla società e al presidente Urbano Cairo.
A rendere il quadro ancora più contraddittorio è il dato economico: secondo Transfermarkt il Torino è nono in Serie A per monte ingaggi, davanti a club come il Como o il Bologna, ma le prestazioni sul campo raccontano tutt’altra storia.
La sensazione diffusa nell’ambiente granata è quella di un ciclo ormai esaurito: i tifosi chiedono cambiamenti profondi, nella rosa e soprattutto nella gestione societaria, sperando che la fine della stagione possa aprire la strada a una svolta reale per il futuro del club.


