Torino, il futuro passa da Cacciamani: playoff da protagonista con la Juve Stabia
L’esterno granata si prende la scena nella semifinale playoff con due giocate decisive e tanto talento

In un sabato senza Serie A, a prendersi la scena è stata la spettacolare semifinale d’andata dei playoff di Serie B tra Juve Stabia e Monza. La sfida si è conclusa sul 2-2, con i padroni di casa protagonisti di una prestazione di altissimo livello, rovinata però da alcune disattenzioni nel finale e da qualche decisione arbitrale contestata.
Tra i migliori in campo c’è stato senza dubbio Alessio Cacciamani, autore di due assist decisivi che hanno permesso ai campani di continuare a coltivare il sogno promozione.
La prestazione di Cacciamani
In una serata priva di partite di Serie A, Alessio Cacciamani si è preso la copertina. Il talento classe 2007, in prestito alla Juve Stabia dal Torino, ha confezionato due assist fondamentali per il risultato finale.
Al 57’, dopo aver bruciato due avversari con una progressione devastante, ha servito un pallone perfetto per Mosti nel cuore dell’area di rigore. Il compagno non ha sbagliato, firmando il vantaggio gialloblù.
Pochi minuti più tardi, al 68’, il talento cresciuto nel settore giovanile granata ha saltato altri due difensori del Monza, mettendo un cross perfetto sulla testa di Okoro, che da pochi passi ha realizzato il gol del raddoppio.
Due giocate di grande qualità, che hanno confermato tutte le potenzialità del giovane esterno. Oltre alla corsa e all’intensità, ciò che ha impressionato maggiormente è stata la sua capacità di svariare su tutto il fronte offensivo. Non a caso, Abate lo ha utilizzato in diverse zone del campo, cercando di sfruttarne al massimo l'estro e l'imprevedibilità.
Un talento per il futuro
È impossibile nascondere come il Torino abbia tra le mani uno dei prospetti più interessanti del proprio vivaio. Con continuità, fiducia e il giusto percorso di crescita, Cacciamani potrebbe ritagliarsi uno spazio importante anche in Serie A.

Dopo la prestazione contro il Monza, tanti tifosi (anche di altre squadre) hanno esaltato il talento del classe 2007 sui social, sottolineando come giocatori con queste caratteristiche siano sempre più rari nel calcio italiano.
Un esterno capace di puntare costantemente l’uomo, creare superiorità numerica e tentare la giocata individuale è merce preziosa in una Serie A spesso troppo prevedibile e tatticamente bloccata.
Torino, stavolta non si può sbagliare
Il Torino, però, non può permettersi di gestire male un altro talento. I percorsi di Edera, Millico e più recentemente Ciammaglichella hanno evidenziato diversi limiti nella valorizzazione dei giovani da parte del club.
Negli ultimi anni i granata hanno concesso poco spazio ai prodotti del proprio settore giovanile, limitandosi spesso a semplici esordi o a brevi spezzoni di partita.
Per questo motivo, dal prossimo ritiro estivo di Pinzolo, sarà fondamentale iniziare a considerare Cacciamani come una risorsa concreta per il futuro del Torino. Un giocatore attorno al quale costruire un progetto più coraggioso e maggiormente incentrato sui giovani italiani.
Il talento non manca, così come la personalità. Ora toccherà al Torino garantirgli il contesto ideale per crescere davvero.

