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Marcus Pedersen
Marcus Pedersen

Torino, il vero problema non è l’attacco: blackout decisivi e partite buttate

Il Torino esce da San Siro con zero punti, ma con una certezza sempre più chiara: il problema non è segnare. Il problema è gestire.

Contro il Milan, i granata hanno dimostrato ancora una volta di poter competere, creando occasioni, trovando due gol e restando in partita fino all’ultimo minuto. Eppure, il risultato finale racconta un’altra storia: una sconfitta che nasce da pochi, ma pesantissimi, minuti di disattenzione.

Milan Torino, il gol di Fofana

Torino: un attacco che funziona

Il Toro segna. E non è più una notizia isolata, soprattutto dopo l'arrivo in panchina di Roberto D'Aversa.

Con Giovanni Simeone sempre più punto di riferimento offensivo e Nikola Vlasic capace di incidere nei momenti chiave, la squadra ha trovato soluzioni e pericolosità. Anche contro una big come il Milan, il reparto offensivo ha risposto presente.

giocatori del torino esultano

Il vero limite: la gestione dei momenti

Il nodo resta sempre lo stesso: la gestione delle fasi della partita.

Bastano pochi minuti, spesso a cavallo dell’intervallo o all’inizio della ripresa, per compromettere quanto costruito. Contro il Milan, il Torino ha subito due gol in una fase di totale disconnessione, perdendo compattezza e lucidità.

Non è un problema tecnico, ma mentale.

Una squadra che cresce… a metà

Con l’arrivo di Roberto D’Aversa, il Torino ha ritrovato identità e intensità. Ma la crescita è ancora incompleta.

Per fare il salto definitivo, serve continuità nei 90 minuti e, soprattutto, maggiore solidità difensiva. Ismajli è il punto fermo nei tre centrali, ma i problemi arrivano spesso con le mancate coperture da parte degli esterni, basti ricordare il gol di Rabiot (Pedersen in ritardo) o di Norton-Cuffy (Lazaro mal posizionato)

Marcus Pedersen, buona spinta offensiva, male quando deve difendere

Il salto di qualità passa da qui

Il Torino non è più una squadra sterile o prevedibile. È una squadra che gioca, crea e compete.

Ma finché continuerà a concedere blackout così evidenti, ogni progresso rischia di essere vanificato.

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