Resurrezione Granata - di Djordy 64
Resurrezione Granata - di Djordy 64

Lo so, verrò accusato di difendere l'allenatore di turno a prescindere, solo perchè allena il Toro.

Ammetto che adoravo Ventura, ma qui avevo le mie belle ragioni, perchè ci ha preso in fondo a un pozzo al terzo anno consecutivo di B con la piazza granata imbufalita verso Cairo ( ma non come oggi...siamo al primato) e ci ha portato a Bilbao. Ventura aveva rilanciato il Toro, rilanciato Moretti, Immobile, Cerci, Quagliarella, Lopez, Santana , tanto per citarne alcuni e aveva fatto emergere Darmian, Glik, Maksimovic, Vives, Gazzi, El Kaddouri, Farnerud e un fracco di altri giocatori. Grazie a Ventura il Toro tornò a vedere gente granata in Nazionale ; Ogbonna, Zappacosta, Cerci, Immobile, Padelli, Quagliarella, Darmian, Moretti, Benassi e non so chi dimentico, forse anche una comparsata di Baselli.

Poi ho molto adorato Mihajlovic: questo è un allenatore che ho sempre considerato da Toro a prescindere dai risultati non sempre eclatanti nelle sue esperienze precedenti. Ma Sinisa è sempre stato vicino al tifoso granata, sapeva come accendere la piazza e aveva dato uno spirito garibaldino al suo Toro grazie soprattutto alla resa con lui di Belotti, Liaijc, Iago Falque, Baselli , Zappacosta, Acquah e al coraggio nel lanciare i giovani vedi Barreca, Lukic e Boyè per esempio. Sinisa è stato esonerato troppo frettolosamente.

Mazzarri l'ho apprezzato per la compattezza che aveva dato alla squadra in campo, si subiva poco, si perdeva poco e ci aveva riportati in Europa. Nell'anno del settimo posto finale dietro al Milan, con Mazzarri il Toro fece parecchi risultati di prestigio tra cui vittorie con Milan , Inter, Roma e Lazio e prestazioni confortanti con Juve e Napoli. Ma Durò solo un anno e mezzo. L'ultimo campionato è stato un disastro annunciato dalla pochezza anzi dalla nullità del mercato del Toro e dalla debolezza della struttura societaria, oltre che dalla ristrettezza della rosa.

Moreno Longo non si può nemmeno discutere, io lo avrei confermato lo meritava.

Adesso tocca a Giampaolo. Giampaolo mi sembra un mix tra Mihajlovic e Mazzarri, ovvero è un allenatore che ha le sue idee tattiche, vuole comandare il gioco e vuole giocatori dalla tecnica superiore in campo. Il modulo è diverso ma il concetto di menare le danze con qiualsiasi avversario è comune.

Purtroppo da Mazzarri ha preso l'aziendalismo. Ovvero una volta chiuse le porte del mercato, faccio un fuoco bello caldo con la legna che ho, senza lamentarmi se poi la legna è troppo verde o umida e non brucia bene

Ecco in questo, Giampaolo, che vuole preservare lo spogliatoio, sbaglia. Promuovendo in modo esagerato pubblicamente il mercato, si mette nei guai da solo si da la zappa sui piedi e non lo dico solo io, lo si puo leggere anche su carta stampata; se fallisse Cairo potrebbe rinfacciargli che lui era contento di questo mercato, gli aveva dato un dieci . Cairo avrebbe il suo bel capro espiatorio ( ne hanno parlato anche su Tuttosport) l'ennesimo.

Al posto di Giampaolo io smetterei di elogiare mercato e società e parlerei solo di squadra e di moduli. Eviterei anche di accampare scuse, un pò alla Mazzarri, perchè dopo una prestazione come con il Cagliari non ce ne sono.

La prossima partita è per lui già un crocevia ed è un peccato perchè Giampaolo ha subito molti esoneri, è vero, ma li ha subiti dove non gli hanno dato nè tempo nè i giocatori, come è avvenuto al Toro. Dove ha potuto lavorare ha fatto bene, parlo di Ascoli, Empoli e Sampdoria. E pure a Cagliari dove lo esonerarono, poi Cellino se ne pentì.

A questo punto al suo posto schiererei i giocatori più motivati e magari più giovani. Visto che lui non transige e rimane fermo sul 4312 come ha sempre detto a Cairo e Vagnati, anche col Sassuolo lo riproporrà, mi auguro Bremer parta titolare cosi come Segre e Gojak . E chissà potrebbe essere rilanciato Izzo visti gli strafalcioni con il Cagliari.

Visto quanto si è ballato in difesa e sulla sinistra perchè non provare Bremer terzino sx, Nkoulou e Izzo al centro e Vojvoda a destra. Poi a centrocampo proverei da subito Linetty, Segre e Ansaldi mezzala con Segre regista facendo rifiatare Rincon, buono per subentrare nella ripresa se c'è da lottare. Non pretenda da Rincon di fare il regista per favore. Dietro alle due punte proverei Gojak perchè serve freschezza, tecnica e coraggio. Ecco credo che solo cambiando almeno tre dei vertici del rombo inguardabile domenica, il Toro possa alzare l'asticella delle speranze e non aggrapparsi solo a Belotti.

Questo per non lasciare nulla di intentato in caso di risultato negativo.

Vedremo: a casa del Sassuolo a Gennaio è iniziato il crollo del Toro di Mazzarri; adesso sempre a casa del Sassuolo si deciderà probabilmente il destino di Giampaolo, senza colpe se non quella di essersi fidato di Cairo quando ha firmato.


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