Bucchioni: "Inutile dire 'Cairo vattene'. Lui lo fa per passione e non se ne andrà"
Le parole del giornalista dopo la cocente sconfitta in casa del Como per 6 a 0

Dopo l'umiliante sconfitta del Torino per 6-0 sul campo del Como, esplode la rabbia dei tifosi granata. A commentare la disfatta è Enzo Bucchioni a Radio Sportiva. Il giornalista non usa mezzi termini: “Non ci sono giustificazioni per una sconfitta come quella di oggi. Neanche le assenze. Un 6 a 0 è un qualcosa che ti resta sulla pelle, ti brucerà per tanto tempo. È giusto mettere in discussione tutto e tutti a cominciare dall'allenatore”.
L'analisi del problema del Torino
Bucchioni individua nel Torino problemi più profondi di una semplice giornata negativa: "Bisogna capire il male profondo perché quando una squadra non reagisce c'è un qualcosa che va oltre la prestazione. Il problema del Torino quest'anno era quello di trovare continuità. E lasciamo perdere oggi, ma quando poi si ritroverà un minimo di mente fresca bisognerà chiedere a Cairo di fare meglio, di cercare di fare delle scelte migliori, perché tanto credo che sia inutile continuare a dire "Cairo vattene"".
Bucchioni su Cairo
Secondo il giornalista, la soluzione non è il cambio di presidenza: "Perché quando c'è un presidente come Cairo che lo fa per passione, che è il primo tifoso di questa squadra io gli direi: "Cairo cerchiamo di fare meglio calcio, di analizzare le cose che non sono andate in sede di campagna acquisti, i giocatori"... insomma, di fare meglio calcio, perché tanto Cairo non se ne va. Fare meglio calcio è l'unica strada perché altrimenti se dovesse andare via Cairo e decide "basta, mi sono stufato, vendo" e viene Pinco, sono sicuro che fra 3-4 anni, dopo l'effetto iniziale "viva Pinco!", saremmo a fare i soliti discorsi".

