USA 2026: il terzo mondiale senza l'Italia
Le quote per i Mondiali di calcio 2026 indicano Spagna e Francia come le grandi favorite per la vittoria finale
Mentre la conclusione dei vari campionati nazionali di calcio si avvicina, l'inizio dei prossimi mondiali si fa sempre più imminente, sebbene anche questa volta la nostra Nazionale maggiore sia assente.
Il fischio d'inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026 è fissato per l'11 giugno, con la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica che si terrà alle 13:00 UTC-6 presso lo Stadio Azteca di Città del Messico. Il torneo si concluderà il 19 luglio con la finale, che si disputerà al MetLife Stadium di New York a partire dalle 15:00 UTC-4.
La mancata partecipazione dell'Italia ai Campionati Mondiali di Calcio del 2026 non è più una semplice notizia, ma una vera e propria crisi sportiva e identitaria che sta assumendo i contorni di un caso nazionale. Con l'esclusione dal torneo che si terrà in Nord America (Stati Uniti, Canada e Messico), sale a tre il numero di edizioni consecutive che vedono l'assenza degli Azzurri dalla fase finale. Un dato ancor più pesante se si considera il blasone della Nazionale, che vanta ben quattro titoli iridati, un palmares che la colloca tra le squadre più titolate al mondo, e che la rende una presenza storica e attesa in ogni edizione.
Il paradosso è che, per un'intera generazione di giovani e giovanissimi tifosi, l'immagine della Nazionale italiana ai Mondiali è legata più ai ricordi sbiaditi dei genitori o alle cronache storiche che a un'esperienza vissuta in prima persona. Si può affermare, senza timore di essere smentiti, che molti ragazzi e ragazze non hanno mai avuto l'occasione di vedere la squadra azzurra competere nella fase finale di un Campionato del Mondo, se si esclude la mediocre e deludente partecipazione all'edizione brasiliana del 2014. Quell'uscita di scena anticipata e senza acuti fu il primo segnale di un declino che, negli anni successivi, si è trasformato in una vera e propria caduta libera, culminata con le clamorose mancate qualificazioni.
L'eco di questa assenza è amplificato dal fatto che i Mondiali rappresentano non solo un evento sportivo, ma un momento di aggregazione e orgoglio nazionale. La ripetuta esclusione genera sconforto, solleva interrogativi profondi sulla programmazione del calcio italiano, dalla base giovanile alla gestione tecnica della Nazionale, e apre un dibattito serrato sulla necessità di riforme strutturali per riportare il calcio italiano ai vertici del panorama internazionale. La speranza dei tifosi è che questa ennesima battuta d'arresto funga da doloroso, ma necessario, punto di svolta.
Nonostante l'assenza della nazionale italiana, le scommesse mondiali offrono comunque molto su cui concentrarsi. Le quote per i Mondiali di calcio 2026 indicano Spagna e Francia come le grandi favorite per la vittoria finale, entrambe quotate a 6.00. Seguono, con buone probabilità di successo, l'Inghilterra a 7.50, il Brasile a 9.00 e l'Argentina a 9.50. Le chance per le altre nazionali in gara sono considerate minori dai pronostici.

