Torino, debiti in aumento e bilancio in rosso: cosa dicono i conti del 2025
Il Torino FC chiude il 2025 con una perdita di 13,1 milioni. Debiti a 160,5 milioni, aumentano quelli bancari e legati al calciomercato.
Il Torino FC ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 con una perdita di 13,1 milioni di euro. È uno dei dati più significativi che emergono dall'ultimo rendiconto finanziario della società granata, che fotografa anche un aumento dei debiti complessivi e una crescita dell'esposizione nei confronti delle banche.
Dopo l'utile di 10,4 milioni registrato nel 2024, il club di Urbano Cairo è tornato in negativo. Un risultato che merita di essere analizzato nel dettaglio, considerando l'andamento dei ricavi, i costi di gestione e le diverse voci che compongono l'indebitamento.
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Torino, i debiti salgono a 160,5 milioni
Il dato complessivo dei debiti del Torino FC è passato dai 129,9 milioni di euro del 2024 ai 160,5 milioni del 2025. L'incremento è di circa 30,6 milioni in dodici mesi.
Tra le voci più rilevanti ci sono i debiti verso le banche, che hanno raggiunto quota 52,4 milioni, rispetto ai 38,3 milioni dell'esercizio precedente. Di questi, circa 13 milioni sono esigibili entro i dodici mesi, mentre la parte restante è distribuita su scadenze successive.
L'aumento dell'esposizione bancaria è legato anche alle operazioni finanziarie effettuate dalla società e agli investimenti, tra cui quelli relativi alle strutture del settore giovanile. Nel bilancio vengono inoltre illustrate operazioni di finanziamento e strumenti utilizzati nella gestione finanziaria.

Aumentano anche i debiti verso le società calcistiche
Un'altra voce da monitorare riguarda i debiti legati al calciomercato. Le somme ancora da corrispondere per le operazioni effettuate con altri club sono cresciute rispetto al 2024, passando da circa 24,9 a 39,6 milioni di euro.
Si tratta di un dato da leggere in relazione agli investimenti effettuati per rinforzare la rosa e alle modalità di pagamento previste per i trasferimenti. Nel calcio, infatti, l'acquisto di un giocatore non comporta necessariamente il pagamento immediato dell'intero cartellino: le somme possono essere distribuite su più esercizi.
Anche i debiti verso fornitori rappresentano una voce significativa. Nel bilancio ufficiale ammontano a circa 29,1 milioni di euro e comprendono anche importi legati alle operazioni di mercato e ai rapporti commerciali.
Il Torino chiude il 2025 con una perdita di 13,1 milioni
Il risultato economico dell'esercizio è negativo per 13.104.781 euro. Il confronto con il 2024 è netto: in quell'occasione il Torino aveva registrato un utile di 10,4 milioni.
A incidere sul risultato sono stati diversi fattori. I ricavi complessivi sono scesi da 134,5 a 122,5 milioni di euro, mentre i costi sono aumentati, passando da 114,8 a circa 135 milioni.
Un ruolo importante è legato anche alle plusvalenze, cioè ai ricavi derivanti dalla cessione dei calciatori. Nel 2025 questa voce è risultata inferiore rispetto all'esercizio precedente, nel quale alcune operazioni avevano contribuito in maniera significativa al risultato positivo.
Patrimonio netto in diminuzione
Il patrimonio netto del Torino è sceso da 17,6 milioni di euro nel 2024 a circa 9,3 milioni nel 2025.
La riduzione è collegata al risultato negativo dell'esercizio. Si tratta di un indicatore importante per comprendere l'evoluzione della struttura patrimoniale della società, ma va letto insieme alle altre voci del bilancio e non isolatamente.
Il club ha infatti diverse componenti finanziarie e patrimoniali che contribuiscono a definire la situazione complessiva.
I conti granata e le prospettive future
Il bilancio 2025 evidenzia dunque alcuni elementi da tenere sotto osservazione: l'aumento dei debiti complessivi, la maggiore esposizione bancaria, la crescita dei debiti legati al calciomercato e il ritorno a un risultato economico negativo.
Per comprendere le prospettive del Torino sarà importante seguire l'evoluzione dei ricavi, il contenimento dei costi e le strategie di mercato della società. La gestione dei prossimi esercizi dirà se il club riuscirà a migliorare i propri equilibri economici e patrimoniali.
I numeri, da soli, non determinano necessariamente le scelte sportive future, ma rappresentano una base concreta per analizzare le strategie della società e le risorse a disposizione per costruire la squadra.
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