Torino-Como, approfondimento: "Toro sconfitto con onore"
I granata erano partiti bene, con Belghali prima e Vlasic poi, che impegnavano Sanchez con tiri ravvicinati.
9^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2026/2027
Martedì 27 Ottobre 2026, h. 20,45
TORINO - COMO: 1 - 3
Marcatori: Adams (T) al 24' p.t.; Ramon (C) al 36', Nico Paz (C) al 42', Baturina (C) al 47' s.t.
Arbitro: Collu di Cagliari. Var: Marini di Roma.
Se il Toro avesse vinto, avrebbe uguagliato il record del 2015 di quattro vittorie consecutive, quando in panchina sedeva Mister Ventura. Ma i granata, sino al minuto 35 della ripresa stavano accarezzando il sogno della vittoria, anche se nel secondo tempo avevano arretrato molto il baricentro, consentendo al Como di spingersi molto verso la porta difesa da Perri.
Difatti, al minuto 36, un cross pennellato di Nico Paz trovava la testa di Ramon che insaccava portando il risultato in parità. Ramon si faceva perdonare per l'errore commesso, quando in area lariana aveva perso palla ad opera di Fitz-Jim, il quale era lesto a servire Adams, che con un forte sinistro portava in vantaggio il Toro, facendo pregustare la vittoria.
E sei minuti dopo, Couto riusciva a mettere una palla in mezzo all’area del Toro, su cui si avventava di testa Nico Paz siglando la rete del vantaggio per il Como. La terza rete dei Lariani ad opera di Baturina, veniva realizzata in pieno recupero: un pasticcio di Vlasic in area granata, fissava il punteggio finale sull’ 1 a 3, risultato troppo punitivo per il Toro che aveva disputato una buona partita.
I granata erano partiti bene, con Belghali prima e Vlasic poi, che impegnavano Sanchez con tiri ravvicinati. Il Como rispondeva con un ben tiro fuori di poco di Da Cunha. Nel secondo tempo, i Lariani spingevano molto; Caqueret colpiva la traversa della porta difesa da Perri, a conclusione di una bella azione; rispondeva il Toro con Simeone il cui colpo di testa ravvicinato veniva respinto sulla traversa da Sanchez.
Il Como continuava a spingere sull’acceleratore; Baturina colpiva la traversa, e a dieci minuti dai 90 minuti regolamentari, il suo pressing veniva premiato. Nico Paz che sino ad allora era parso piuttosto in ombra, prima lanciava Ramon, poi siglava il raddoppio. Sfumava così il sogno dei granata, che in ogni caso meritavano gli applausi per la bella gara disputata.
Su tutti si distingueva Adams, alla sua quarta rete stagionale, e giocatore di spessore: dispensa palloni per i compagni di squadra, lotta su ogni pallone e “vede la porta”. Vlasic, al netto dell’errore commesso, a causa più che altro per stanchezza e delusione, ha confermato il suo buon stato di forma e la sua tecnica; Belghali si sta dimostrando un ottimo acquisto.
Bragança, oltre ai km macinati si è distinto per un lancio smarcante a favore di Gineitis, che si involava verso la porta del Como, ma il suo tiro veniva deviato di piede da Sanchez. Nel dopo partita, Gineitis si rammaricava di non aver calciato la palla a mezza altezza, che probabilmente avrebbe superato l’estremo difensore lariano.
Ma in pratica tutti i granata scesi in campo hanno lottato con coraggio e determinazione, avvalorando quanto emerso nelle ultime tre partite vittoriose, e questo è merito di Mister Abate che sta costruendo un gruppo affiatato e compatto, che potrà dare soddisfazioni ai numerosi supporters granata. La prossima trasferta a Frosinone, squadra che sta sorprendendo per gioco e vittorie sin qui conquistate, sarà un altro campo di prova per valutare la reale forza del Toro.
Franco Venchi

