header logo
Artem Dovbyk, attaccante del Bologna

BOLOGNA-TORINO, IL DEBUTTO DI PALLADINO: IL NUOVO ALLENATORE FA I CONTI CON GLI INFORTUNI

Il Torino arriva a Bologna e trova una situazione completamente diversa da quella che avrebbe potuto immaginare fino a poche ore fa.

Dopo l'esonero di Domenico Tedesco, il Bologna ha ufficializzato Raffaele Palladino come nuovo allenatore. Il tecnico ha firmato fino al 30 giugno 2029 e oggi, mercoledì 16 settembre, dirigerà il primo allenamento della squadra. Il debutto sarà immediato: sabato alle 15, al Dall'Ara, ci sarà proprio Bologna-Torino.

Il calendario del Torino

La classifica

Un cambio di panchina a pochi giorni dalla partita significa soprattutto una cosa per il Toro: diventa molto più difficile prevedere il Bologna che Abate si troverà davanti.

E Palladino dovrà fare i conti anche con una situazione fisica ancora da definire.

Raffaele Palladino
Raffaele Palladino

EL AZZOUZI PROVA A RECUPERARE PER BOLOGNA TORINO

Una delle notizie più interessanti arriva da Oussama El Azzouzi.

Il centrocampista è tornato ad allenarsi in gruppo e, secondo le ultime informazioni da Casteldebole, proverà a recuperare in tempo per la sfida contro il Torino. La sua situazione sarà però valutata nei prossimi giorni.

Il rientro sarebbe importante per Palladino, soprattutto considerando che il nuovo allenatore non avrà molto tempo per conoscere la squadra e introdurre le proprie idee.

El Azzouzi può quindi diventare uno dei giocatori da monitorare durante gli allenamenti di questa settimana. La sua eventuale presenza cambierebbe anche le possibilità di scelta del nuovo tecnico in mezzo al campo.

Embed from Getty Images

DOVBYK, RECUPERO NON IMPOSSIBILE

Discorso diverso per Artem Dovbyk.

L'attaccante ucraino aveva saltato la trasferta di Napoli per un problema muscolare ai flessori. Ora è al lavoro per provare a tornare a disposizione già contro il Torino.

La situazione, però, resta da valutare: il suo recupero non viene considerato semplice, ma nemmeno impossibile.

Per il Torino è un dettaglio tutt'altro che secondario. Dovbyk rappresenta infatti un'alternativa importante per il reparto offensivo del Bologna e la sua eventuale disponibilità darebbe a Palladino una soluzione in più proprio nella sua prima partita sulla panchina rossoblù.

Al momento, quindi, meglio parlare di possibile recupero e non di presenza certa.

Embed from Getty Images

ORSOLINI VUOLE PROVARCI

Il nome più importante sul fronte offensivo è però quello di Riccardo Orsolini.

L'esterno rossoblù sta cercando di recuperare dopo aver saltato le ultime partite. Anche lui proverà a tornare a disposizione per la sfida contro il Torino.

La Gazzetta sottolinea proprio il tentativo di recupero del numero 7, mentre dalle ultime notizie provenienti da Bologna emerge che la sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno.

Per il Toro questo significa che la preparazione della partita dovrà necessariamente considerare più scenari.

Con Orsolini in campo, Palladino avrebbe una soluzione offensiva completamente diversa rispetto a quella di un Bologna costretto a rinunciare al suo esterno.

Embed from Getty Images

PALLADINO HA TRE GIORNI PER CAMBIARE IL BOLOGNA

Ed è questo probabilmente l'aspetto più interessante per il Torino.

Il cambio di allenatore è arrivato dopo appena quattro giornate e un solo punto conquistato dal Bologna. Tedesco è stato esonerato e Palladino è chiamato a debuttare immediatamente contro la squadra di Abate.

Il nuovo tecnico avrà pochissimo tempo per lavorare sul campo.

Non è quindi scontato aspettarsi un Bologna completamente diverso dal punto di vista tattico già sabato. È però possibile che Palladino intervenga su alcuni principi, sulla scelta degli uomini e soprattutto sulla gestione dei giocatori che recupereranno dagli infortuni.

Ed è proprio qui che il Torino potrebbe trovare una delle chiavi della partita.

Abate non può sapere oggi quale sarà il Bologna definitivo di Palladino.

Potrebbe esserci El Azzouzi. Potrebbe esserci Dovbyk. Orsolini proverà a recuperare. E il nuovo allenatore dovrà decidere come utilizzare una rosa che conosce ancora solo in parte.

Per il Torino questo rende ancora più importante l'approccio alla partita.

La squadra granata dovrà essere pronta ad adattarsi durante la gara, senza basare il proprio piano soltanto sulla formazione iniziale del Bologna.

Il cambio in panchina può infatti togliere alcune certezze all'avversario, ma può anche produrre una reazione immediata.

Il Bologna ha appena cambiato allenatore e giocherà davanti al proprio pubblico. Palladino avrà pochissimo tempo per lavorare, ma proprio per questo potrebbe puntare su semplicità, entusiasmo e sulle caratteristiche dei giocatori che avrà a disposizione.

E per Abate sarà fondamentale arrivare a sabato preparato non per un solo Bologna, ma per tutte le possibili versioni della squadra di Palladino.

TUTTE LE NOTIZIE GRATIS SUL TORO SUL TUO TELEFONINO – WHATSAPP

Bologna-Torino, come può cambiare la squadra di Palladino
Bologna-Torino, arbitra Guida: i precedenti con il Torino