Calciomercato Torino, rivoluzione totale: fino a 11 addii in estate
Il Torino rischia una vera rivoluzione a fine stagione: molti possibili addii e pochi punti fermi. La programmazione del club granata è sotto accusa.
di Maurizio Mellano - 15 marzo 2026 - Calciomercato Torino
Torino, rivoluzione totale: fino a 11 addii in estate
L’estate del Torino FC potrebbe trasformarsi in una vera rivoluzione, l'ennesima sotto la presidenza Cairo. Guardando alla rosa attuale, infatti, sono numerosi i giocatori che potrebbero lasciare il club granata al termine della stagione.
Tra prestiti in scadenza, situazioni tecniche ancora da chiarire e possibili cessioni, il Torino rischia di trovarsi con una squadra profondamente cambiata. Uno scenario che riapre inevitabilmente il tema della programmazione societaria.

Difesa e fasce: diversi giocatori in bilico
Il reparto difensivo potrebbe essere uno dei più rivoluzionati. Il futuro di Guillermo Maripán resta incerto, mentre sicuramente Saba Sazonov lascerà Torino. Marianucci, in prestito gratuito dal Napoli farà ritorno alla base: ha deluso le attese. Da valutare le posizioni di Coco (a fronte di un'offerta adeguata può partire), ha chances di restare Ebosse. Unica certezza: Ismajli.
Sulle fasce la situazione non è più stabile. Tra i giocatori che potrebbero partire ci sono infatti Valentino Lazaro e Niels Nkounkou, mentre anche Cristiano Biraghi e Marcus Pedersen rientrano tra i profili da valutare in vista della prossima stagione.
La situazione legata ad Obrador è molto semplice: sono troppi i 9 milioni pattuiti per il riscatto. O le pretese del Benfica caleranno, oppure l'esterno spagnolo non resterà in granata.

Possibili movimenti anche a centrocampo
Il rinnovamento potrebbe riguardare anche il centrocampo granata. Il futuro di Ivan Ilić resta uno dei temi più discussi, mentre anche Adrien Tameze potrebbe essere tra i giocatori destinati a lasciare Torino. Da valutare la posizione di Cesare Casadei, talento sempre incompiuto. Non dovrebbero esserci dubbi sulla permanenza di Prati e Ilkhan.
Nel reparto offensivo, invece, le valutazioni coinvolgeranno anche profili come Zakaria Aboukhlal e Alieu Njie.
Situazione portiere
Tra le situazioni da chiarire c’è anche quella legata al portiere Franco Israel, che è ufficialmente sul mercato. Ha perso il posto da titolare in favore di Paleari, esordiente in Serie A.
Tanti i nomi accostati al Torino, uno su tutti Falcone, ma molto dipenderà dalla permanenza dei salentini in Serie A (augurandoci che il Torino faccia lo stesso).

I rientri dai prestiti
Nel frattempo il Torino riaccoglierà alcuni giovani reduci da esperienze in Serie B. Torneranno infatti Alessandro Dellavalle e Alessio Cacciamani, protagonisti rispettivamente con il Modena e la Juve Stabia.
La società dovrà decidere se inserirli nella rosa della prima squadra oppure se mandarli nuovamente in prestito per proseguire il loro percorso di crescita.

Una rosa da ricostruire
Se molte di queste partenze dovessero concretizzarsi, il Torino si troverebbe di fronte alla necessità di ricostruire gran parte della rosa nel giro di pochi mesi. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi avrà un lavoro tutt'altro che semplice nella prossima finestra di calciomercato.
Una situazione che alimenta nuovamente le critiche sulla programmazione tecnica del club granata e sulla capacità di costruire un progetto stabile nel tempo.

