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Alberto Aquilani, candidato alla diventare allenatore del Torino
Alberto Aquilani

Sia Aquilani che Abate rappresentano la nuova generazione di allenatori italiani. Entrambi hanno costruito la propria credibilità attraverso il lavoro sui giovani e attraverso idee di gioco moderne, qualità particolarmente apprezzate da società che intendono aprire un nuovo ciclo tecnico.

Non è un caso che sia il Torino sia il Sassuolo abbiano individuato proprio questi due nomi come priorità. Le due società cercano profili in grado di valorizzare il patrimonio tecnico interno e costruire un'identità precisa, senza affidarsi a tecnici già affermati ma spesso più costosi e meno inclini ai progetti di crescita.

Cairo vuole chiudere in fretta

Nel frattempo il Torino continua a lavorare per arrivare rapidamente alla scelta definitiva. Lo stesso Cairo ha recentemente spiegato che la decisione verrà presa entro pochi giorni e che la scelta dell'allenatore rappresenta il passaggio più importante della programmazione estiva.

“Non posso dire adesso chi sarà, perché non l'abbiamo ancora deciso. Lo decideremo nel giro di una settimana, non manca tanto”.

La sensazione è che i granata stiano cercando di anticipare la concorrenza e definire al più presto la guida tecnica della stagione 2026/27, così da poter pianificare il mercato insieme al nuovo allenatore.

Con il Sassuolo che sembra orientato sempre più verso Abate e il Torino che continua a spingere per Aquilani, il puzzle delle panchine potrebbe essere vicino alla soluzione. Le prossime ore saranno decisive per capire se il club granata riuscirà davvero a chiudere per il tecnico del Catanzaro e inaugurare così un nuovo corso all'insegna della gioventù, delle idee e della valorizzazione dei talenti.

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