D’Aversa svela la svolta Toro: “Servivano regole rigide”
Roberto D’Aversa racconta la rinascita del Torino: “Prima della tattica abbiamo messo regole ferree”. Ecco cosa è cambiato dopo Baroni.
Un Toro più ordinato anche in campo
Solo dopo aver ricostruito equilibrio e disciplina, D’Aversa ha lavorato sugli aspetti tattici:
“Sotto l’aspetto tattico abbiamo messo solo i giocatori nelle migliori condizioni per sfruttare al meglio le loro caratteristiche”.
Il tecnico ha quindi scelto un approccio pragmatico, adattando il sistema di gioco alle qualità della rosa piuttosto che imporre idee troppo rigide.
Una scelta che ha permesso al Torino di ritrovare:
- compattezza
- fiducia
- intensità
- continuità di rendimento

“Ho accettato quattro mesi perché credevo nella squadra”
Molto significativo anche il passaggio relativo alla scelta personale fatta da D’Aversa:
“Il fatto che io sia venuto accettando un contratto di 4 mesi è perché credevo che il potenziale di questa squadra fosse sicuramente superiore alla posizione di classifica”.
Una dichiarazione che evidenzia la convinzione del tecnico nelle qualità del gruppo, nonostante il momento difficile vissuto al suo arrivo.

I risultati hanno dato ragione a D’Aversa
Da quando è arrivato sulla panchina granata, il Torino ha cambiato marcia sia dal punto di vista dei risultati sia sotto l’aspetto mentale.
La squadra è apparsa:
- più organizzata
- più aggressiva
- più convinta
- più unita
Aspetti che diversi giocatori hanno riconosciuto pubblicamente nelle ultime settimane.
Anche Enzo Ebosse, dopo Torino-Sassuolo, aveva parlato di un gruppo “salvato” da D’Aversa grazie al cambio di mentalità introdotto dal tecnico.

