Torino, Luongo torna in Primavera: non è una bocciatura
Andrea Luongo è tornato in Primavera dopo l'estate con la prima squadra. Il giovane del Torino ha già segnato e servito un assist.
Dopo essere stato protagonista nel ritiro estivo e nelle amichevoli, il classe 2008 è sceso nelle gerarchie di Abate. Ora sta ritrovando spazio con la Primavera, dove ha già lasciato il segno.
Andrea Luongo è stato una delle sorprese più interessanti dell'estate del Torino. A 18 anni, il centrocampista aveva convinto Ignazio Abate durante il ritiro di Pinzolo, tanto da essere schierato titolare in tutte le amichevoli estive.
Con l'inizio delle partite ufficiali, però, il suo spazio si è progressivamente ridotto. E nelle ultime due giornate di campionato Luongo non è stato convocato contro Roma e Bologna.
Una situazione che, come sottolinea Tuttosport, non va però interpretata come una bocciatura.

DALLA PRIMA SQUADRA ALLA PRIMAVERA
Luongo ha già assaggiato il calcio professionistico. Contro la Carrarese, in Coppa Italia, è entrato nel finale; contro il Monza è invece partito titolare.
In Serie A, invece, il debutto deve ancora arrivare: contro Milan, Sassuolo e Fiorentina è rimasto in panchina, mentre nelle ultime due gare non è stato convocato.
Nel frattempo è tornato a giocare con la Primavera e lo ha fatto da protagonista.
Contro l'Atalanta ha fornito un assist nel successo per 3-1, mentre contro il Verona ha segnato nel 2-2. Due prestazioni che testimoniano come il giovane granata abbia continuato a lavorare senza perdere motivazioni.

ABATE NON VUOLE BRUCIARLO
Il punto centrale è proprio questo: Luongo ha soltanto 18 anni e quest'estate si è affacciato per la prima volta con continuità nel calcio dei professionisti.
Nel frattempo il Torino ha anche aumentato la concorrenza in mezzo al campo con gli arrivi di Rolando Mandragora e Daniel Bragança, giocatori che si sono immediatamente inseriti nelle rotazioni di Abate.
Il ritorno in Primavera può quindi essere letto come un passaggio nel percorso di crescita, non come la chiusura della porta della prima squadra.
IL SEGNALE DALL'ITALIA UNDER 19
A confermare il momento positivo di Luongo c'è anche la convocazione con l'Italia Under 19.
Il centrocampista granata ha giocato nella vittoria per 2-1 contro la Francia, aggiungendo un'altra esperienza importante al proprio percorso internazionale.
Ora l'obiettivo è chiaro: continuare a giocare, accumulare minuti e presentarsi nuovamente al Filadelfia con l'ambizione di conquistare spazio nella prima squadra.
Il Torino, del resto, lo ha già blindato fino al 30 giugno 2029, con opzione per un'ulteriore stagione.

