Il Torino ritrova Casadei: la rincorsa dell'ex Chelsea per conquistare Abate
Dopo l'infortunio muscolare Cesare Casadei è pronto al rientro nel Torino di Ignazio Abate. Analisi tattica e ballottaggi a centrocampo in vista dell'Udinese.
Il Torino si appresta a riabbracciare uno dei suoi tasselli più pregiati. Sulle pagine odierne di Tuttosport viene analizzata la rincorsa di Cesare Casadei. Il centrocampista classe 2003, reduce da un infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per oltre un mese, punta a mettersi in evidenza con la maglia granata non solo per prendersi il Toro, ma anche per conquistare uno spazio nella Nazionale maggiore di Roberto Mancini.

La sua ultima apparizione ufficiale risale alla prima giornata di campionato contro il Milan, dopo aver giocato anche in Coppa Italia contro la Carrarese. Da quel momento, un problema fisico lo ha costretto a fermarsi. Durante la sosta, il jolly della mediana è tornato ad allenarsi stabilmente con i compagni al Filadelfia ed è ufficialmente pronto a rientrare nella lista dei disponibili di Ignazio Abate.
IL NUOVO MODULO DI ABATE E LA CONCORRENZA IN MEDIANA
Nel mese in cui Casadei è rimasto fermo ai box, il Torino ha cambiato pelle dal punto di vista tattico. L'allenatore granata ha progressivamente abbandonato il 3-4-2-1 iniziale per ridisegnare la squadra con un centrocampo a due, virando stabilmente verso il 3-5-1-1 o sperimentando la difesa a quattro.
Questo mutamento tattico ridisegna le gerarchie e costringe l'ex Chelsea a sudarsi il posto all'interno di una concorrenza che nel frattempo è diventata molto più agguerrita:
- I titolarissimi: Al momento la cerniera di centrocampo vede intoccabili Rolando Mandragora e l'olandese Kian Fitz-Jim.
- Le alternative: Scalpitano per una maglia da titolare anche Daniel Bragança e Gvidas Gineitis, che aumentano le rotazioni di Abate, senza dimenticare Emirhan Ilkhan.
In questo nuovo scacchiere, Casadei potrebbe essere impiegato sia come centrocampista centrale a due (ruolo in cui ha giocato le amichevoli estive), sia in una posizione più avanzata in un centrocampo a tre.

INSERIMENTI E GIOCO AEREO: IL TORO RITROVA I GOL DALLA TREQUARTI
L'obiettivo principale dello staff tecnico granata è quello di sfruttare al massimo le caratteristiche uniche di Casadei. Il mister non vuole assolutamente rinunciare alla sua pericolosità nel gioco aereo e alla sua straordinaria capacità di riempire l'area di rigore con inserimenti puntuali senza palla.
I gol dei centrocampisti sono stati uno dei punti deboli del Torino nella scorsa stagione, soltanto Casadei è riuscito a garantire un bottino quasi da attaccante: ben 6 reti in campionato e 1 in Coppa Italia. Il suo rientro a pieno regime garantirà ad Abate quella fisicità e quella dote realizzativa necessarie per fare il salto di qualità definitivo in campionato, offrendo soluzioni alternative alle giocate di Nikola Vlašić e ai gol del tandem offensivo composto da Adams e Simeone.

