Cairo tra D’Aversa e Ventura: futuro Torino aperto
Urbano Cairo parla del futuro del Torino, conferma la stima per D’Aversa, elogia Ventura e apre alla possibile cessione del club dopo 21 anni.
Cairo sul futuro del Torino e la posizione di D’Aversa
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato del futuro del club granata soffermandosi sulla situazione della panchina e sul possibile proseguimento del rapporto con Roberto D'Aversa.
“Con D’Aversa abbiamo un contratto fino al 30 giugno, è arrivato a febbraio e ha fatto benissimo”, ha spiegato Cairo, lasciando aperta ogni possibilità in vista della prossima stagione.
D’Aversa resta in corsa per la panchina

Il numero uno granata ha confermato che il tecnico è tra i profili valutati dalla dirigenza insieme al direttore sportivo Gianluca Petrachi.
“Stiamo ragionando con il ds Petrachi e D’Aversa è ampiamente considerato. Abbiamo tante ipotesi, non anticipo nulla perché siamo in una fase di riflessione”, ha dichiarato Cairo.
Parole importanti anche sul piano umano: “Stimo molto D’Aversa e sono felice che sia qui: bravo allenatore e ottima persona”.
Il rapporto con Ventura e il ricordo dell’Europa
Nel corso dell’intervista Cairo ha parlato anche di Giampiero Ventura, storico ex tecnico granata.
“Ventura è un amico e un allenatore che è stato con noi cinque anni facendo benissimo. Con Mazzarri facemmo più punti, ma con lui siamo arrivati in Europa”.
Il legame personale tra Cairo e Ventura

Il presidente del Torino ha poi sottolineato il rapporto personale costruito negli anni con l’ex allenatore.
“È rimasto un rapporto buono, sono anche il suo testimone di nozze. Parlare di calcio con Ventura è fantastico, ci siamo rivisti più volte anche ieri sera”.
Nonostante le parole d’affetto, Cairo ha precisato che prima di prendere decisioni serviranno attente valutazioni.
Cairo apre alla cessione del Torino
Tra i passaggi più significativi delle dichiarazioni del presidente c’è stata l’apertura a una possibile cessione del club.
“La mia passione non è stata toccata, io dedico al Torino l’impegno che dedicavo all’inizio. Però il mondo è cambiato e i fatturati nel calcio contano di più rispetto a 50 anni fa”.
Cairo ha poi rivendicato il lavoro svolto durante la sua gestione: “Ho preso un Torino fallito e siamo in Serie A da 14 anni di fila, spesso dalla parte sinistra della classifica. Abbiamo rifatto il Filadelfia e anche il settore giovanile ha sfornato tanti giocatori”.
“Se arriva un’offerta adeguata posso lasciare”
Il presidente granata ha infine aperto concretamente all’addio dopo 21 anni alla guida del club.
“Se qualcuno si presentasse con un’offerta adeguata e con la voglia di fare bene, io sarei disponibile a lasciare dopo 21 anni”.
Cairo ha concluso con una dichiarazione destinata a far discutere i tifosi del Torino: “Continuerò ad essere il primo tifoso del Torino. Andrò a vedere il Toro in Maratona se mi accoglieranno, altrimenti andrò in tribuna”.

