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Rolando Mandragora, allenamento al Filadelfia, Torino

Il procedimento riguardava le operazioni che portarono il centrocampista dalla Juventus all'Udinese nel 2018 e poi di nuovo a Torino nel 2020. Il Gup ha assolto il club e i suoi dirigenti.

LA SENTENZA SUL CASO MANDRAGORA

Si chiude con tre assoluzioni il procedimento giudiziario legato alle operazioni di mercato che hanno riguardato Rolando Mandragora durante la sua esperienza all'Udinese.

Il Gup del Tribunale di Udine ha assolto il presidente del club friulano Franco Soldati e il vicepresidente Stefano Campoccia, con la formula secondo cui il fatto «non è previsto dalla legge come reato».

→ La scheda di Rolando Mandragora

Assolta anche l'Udinese Calcio, in questo caso con la formula «perché il fatto non sussiste».

La decisione è arrivata oggi, 29 settembre, al termine del procedimento nato dalle operazioni relative a Mandragora.

L'OPERAZIONE TRA JUVENTUS E UDINESE

La vicenda risale al 2018.

Mandragora, allora di proprietà della Juventus, passò all'Udinese. Nel 2020 il centrocampista fece poi ritorno al club bianconero.

Proprio le modalità dell'operazione e la relativa contabilizzazione erano finite al centro dell'inchiesta della Procura di Udine.

Secondo l'accusa, l'operazione avrebbe prodotto per l'Udinese una plusvalenza superiore ai 3 milioni di euro e un'evasione Ires superiore ai 400 mila euro. Ai due dirigenti e alla società erano state contestate, a vario titolo, ipotesi di falso in comunicazione sociale, dichiarazione fraudolenta ed evasione dell'Ires.

Si trattava naturalmente di contestazioni dell'accusa, non di responsabilità accertate.

Rolando Mandragora Man of the Match

LA PROCURA AVEVA CHIESTO DUE ANNI

Nel corso dell'udienza preliminare, la Procura aveva chiesto due anni di reclusione per Soldati e Campoccia e una sanzione di 500 mila euro per l'Udinese.

La sentenza odierna ha invece portato all'assoluzione dei due dirigenti e della società, con formule differenti.

Per Soldati e Campoccia il giudice ha stabilito che il fatto non è previsto dalla legge come reato. Per l'Udinese, invece, l'assoluzione è arrivata perché il fatto non sussiste.

MANDRAGORA OGGI È TORNATO AL TORINO

La vicenda riguarda un'operazione di mercato di diversi anni fa, ma torna d'attualità per i tifosi granata perché Mandragora oggi è nuovamente un giocatore del Torino.

Una giornata particolare, dunque, per Mandragora: mentre continua la sua nuova avventura con il Torino e aspetta ancora il debutto nel nuovo ciclo azzurro, arriva la notizia della conclusione del procedimento che riguardava una delle operazioni di mercato della sua carriera.

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