Baroni: "Contestazione? Dispiace l'assenza della curva. Ecco come stanno Simeone e Aboukhlal"
Le parole del tecnico granata alla vigilia del match
Il tecnico dei granata, Marco Baroni, ha presentato il match Torino-Bologna in conferenza stampa. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb.com.
Sulla contestazione
I tifosi sono la parte centrale del calcio. L'assenza della curva è un dispiacere personale, ma certe situazioni sono legate alla passione: è una scontentezza legata a questo. Lo ripeto ancora, siamo noi a dover fare il passo e dare tutto ciò che abbiamo. La squadra lo farà.
La crisi del Bologna
E' una squadra forte con un allenatore che fa un calcio internazionale. A volte capitano i momenti di difficoltà più di risultati che di gioco, so ciò che metteranno in campo e servirà una gara di alto spessore dal punto di vista fisico, tecnico e tattico. Occorre una partita di grande livello.
Torna Prati, può sostituire Ilkhan?
Devo ancora decidere. Sono due giocatori simili ma diversi: Prati è più mediano, lo abbiamo apprezzato per come è entrato nel gruppo e ha dato subito grande disponibilità come dedizione e dal punto di vista tattico. Valuterò, andranno in campo entrambi perché magari uno parte e l'altro subentra.
Contropiede arma del Torino?
Loro portano tanta pressione, anche a uomo. Ma è una partita in cui non puoi pensare solo al contropiede, faremo anche gestione palla. Servirà un livello massimale dal punto di vista tecnico.
Toro e Bologna hanno fatto tanti cambi
Sono un valore aggiunto, ti permettono di incrementare le risorse nei momenti più importanti delle partite. La mia attenzione è rivolta anche a chi non parte, è un qualcosa che ricordo sempre alla squadra: si entra nei momenti più importanti.
Su Simeone e Aboukhlal
Sì: sono prontissimi, stanno bene.
Sulla partita
Sappiamo che il Bologna è forte, non è in crisi di gioco ma solo di risultati. La continuità è tra gli aspetti più importanti e ci stiamo lavorando, è un punto centrale sul cammino futuro del Toro.
Ci saranno cambi in difesa?
Aspettiamo il rientro di Ismajli, dovrebbe rientrare la prossima settimana. Anche Tameze sta risolvendo il suo problemino, ma è probabile che ripartano gli stessi giocatori.
Simeone giocherà dal primo minuto?
Non è in ballottaggio: se sta bene, gioca. La squadra ha bisogno di lui, ha dedizione e partecipazione e ne abbiamo bisogno. Poi servono anche gli altri attaccanti, andranno dentro tutti e devono essere pronti.
Su Ebosse?
Lo vedo bene, sono contento di lui e di tutti gli altri che sono arrivati bene. Si sono inseriti con umiltà, rispetto e dedizione. Abbiamo bisogno di mancini nella catena, spesso abbiamo giocato con dei destri a sinistra e questo non aiuta lo sviluppo della manovra. Ebosse presto andrà dentro.
Biraghi può tornare in campo?
Sta lavorando da braccetto, lo abbiamo condiviso con il giocatore. Come quinti abbiamo delle soluzioni, abbiamo reintegrato Nkounkou ed è andato in campo in Coppa Italia. Contiamo anche sul suo apporto.

