Torino, Zazzaroni: “Vuoti allo stadio segnale forte”
Zazzaroni analizza la protesta dei tifosi del Torino: spalti vuoti come messaggio contro la gestione Cairo. Frattura sempre più profonda.

Zazzaroni: “Vuoti allo stadio segnale forte”
Le parole di Ivan Zazzaroni sul momento del Torino FC hanno riacceso il dibattito tra tifosi e società. Il direttore del Corriere dello Sport ha fotografato una situazione che va oltre il campo, puntando l’attenzione su un dato evidente: gli spalti sempre più vuoti allo stadio Olimpico Grande Torino.
Secondo Zazzaroni, non si tratta di disinteresse, ma di una presa di posizione chiara e consapevole contro la gestione societaria.
La protesta dei tifosi del Torino spiegata da Zazzaroni

“Non è disinteresse, ma una scelta”
“Il nuovo fenomeno sono i vuoti allo stadio dei tifosi del Torino, ma anche di quelli della Lazio. Ci rimettono tanto a non andare allo stadio, ma sono contro una certa gestione e lo stanno dimostrando nella maniera più civile al mondo”, ha dichiarato Zazzaroni.
Un’analisi che accende i riflettori su una protesta silenziosa ma determinata: rinunciare alla partita, al rito della domenica, al sostegno dal vivo, pur di mandare un messaggio forte.
Il rapporto teso con la società di Urbano Cairo

Una frattura che viene da lontano
Al centro del malcontento c’è la gestione del presidente Urbano Cairo, da anni oggetto di critiche da parte di una parte consistente della tifoseria granata (per non dire quasi tutta). La sensazione diffusa è quella di un progetto sportivo percepito come poco ambizioso rispetto alla storia del club.
Gli spalti vuoti diventano così un simbolo: non apatia, ma contestazione civile.
Vuoti allo stadio: un messaggio che pesa
Conseguenze sportive ed economiche
La scelta di disertare lo stadio comporta conseguenze evidenti: meno sostegno alla squadra, minori incassi, atmosfera più fredda. Eppure, secondo Zazzaroni, il sacrificio dei tifosi dimostra quanto sia profonda la frattura.
Il messaggio è diretto: il malcontento non è episodico, ma strutturale. E non può essere ignorato.
Torino, quale futuro nel rapporto con i tifosi?
Il tema ora è capire se e come la società risponderà a questa presa di posizione. La protesta civile rappresenta un segnale forte nel panorama calcistico italiano, dove spesso la contestazione assume toni ben più accesi.
Il Torino si trova davanti a un bivio: ricucire il rapporto con la propria gente o rischiare che il distacco diventi definitivo.

