Hellas Verona Torino: "Vittoria e prestazione da Toro"
Rubrica di approfondimento della gara Hellas Verona Torino 0-3.

18^ Giornata del Campionato di calcio - Serie A - Stagione 2025/2026
Domenica 03 Gennaio 2026, h. 18,00
HELLAS VERONA - TORINO: 0 - 3
Marcatori: Simeone al 10’ p.t.; Casadei al 42’, Njie al 46’ s.t.
VERONA (3-5-2): Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke (dal 1’ s.t. Gagliardini), Serdar (Cap. - dal 22’ s.t. Harroui), Al-Musrati (dal 1’ s.t. Orban), Bernede (dal 30’ s.t. Kastanos), Frese; Giovane, Mosquera (dal 30’ s.t. Sarr). All.: Zanetti
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: nessuno.
Cambi di sistema: dal 1’ s.t. 4-3-3
TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Vlasic (Cap.), Ilkhan (dal 22’ s.t. Tameze), Gineitis (dal 30’ s.t. Casadei), Aboukhlal (dal 38’ s.t. Dembelé); Adams (dal 38’ s.t. Njie), Simeone (dal 30’ s.t. Zapata). All.: Baroni
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Paleari per comportamento non regolamentare, Aboukhlal per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
Arbitro: Rapuano di Rimini. Var: Maggioni di Lecco.
Dopo la brutta prestazione di una settimana fa, che costò la sconfitta in casa ad opera del Cagliari, il Toro sceso in campo a Verona è parso, sin dai primi minuti di gioco, un’altra squadre, veloce, arrembante, vogliosa di fare risultato, e farsi perdonare il passo falso di sette giorni orsono. Con i tre punti conquistati a Verona, il Toro ha fatto un bel passo in classifica, superando Udinese e Cremonese, sconfitte rispettivamente dal Como e dalla Fiorentina.
Ma è necessario che il Toro intraprenda un cammino virtuoso, e non fatto di alti e bassi come è avvenuto, sovente, sino ad ora. A tale scopo, sembrano imprescindibili correttivi di mercato, e il nuovo Direttore Sportivo, Gianluca Petrachi, che non manca di personalità e carisma, oltre ad un buon “fiuto”, sarà in grado di agire efficacemente per ridisegnare la squadra. In effetti Paleari, che era partito come secondo, di fatto è diventato il titolare, Asllani, voluto fortemente, non farà più parte del progetto e tornerà all’Inter, squadra che detiene il suo cartellino, e Biraghi sarà ceduto.
La formazione messa in campo a Verona da Mister Baroni un po’ a sorpresa, vedeva Ilkhan titolare per la seconda volta da inizio campionato, dopo l’esordio avvenuto nella prima giornata della stagione in casa dell’Inter; la stessa cosa è avvenuta per Aboukhlal, schierato titolare nella gara del 18 Agosto 2025, contro il Modena, valida per i trendaduesimi di Coppa Italia. I due giocatori hanno disputato una buona partita, in particolare Aboukhlal, che è un attaccante, ha coperto la sua fascia, dimostrando impegno e concretezza, svolgendo bene anche compiti di copertura.

I rumors di mercato danno Aboukhlal già ceduto al Nantes; ebbene, prima di vendere il giocatore visto all’opera contro il Verona, sarebbe opportuno fare un’attenta valutazione, tanto più che il suo acquisto è stato il più oneroso del mercato estivo. Contro l’Hellas, sin dai primi minuti, il Toro è sceso in campo con l’obiettivo di fare risultato; il vantaggio è avvenuto grazie ad uno svarione di Bella-Kotchap, che ha consentito a Simeone di presentarsi da solo davanti a Montipò, che nulla ha potuto sul tiro angolato del granata.
Ma si è dovuto attendere sino al minuto 42 per mettere al sicuro il risultato, e addirittura il 46’ per la terza rete. Artefici sono stati Casadei e Njie, il primo su assist dello svedese, e quest’ultimo con un gran tiro, dopo essere stato lanciato a rete da un validissimo Jsmajli, dominatore della difesa granata. Baroni ha azzeccato i cambi, perché sia Casadei, sia Njie sono entrati al 30’ e al 38’, rispettivamente, della ripresa, quando l’Hellas tentava di raggiungere il pareggio, ma con attacchi piuttosto velleitari. Vlasic si è confermato e la sua presenza è imprescindibile, Zapata (chi vorrebbe cederlo?) necessita ancora di tempo per entrare in perfetta forma.

Mercoledì prossimo, 7 Gennaio 2026, il Toro riceverà all’Olimpico “Grande Torino”, l’Udinese, e lì dovrà dimostrare d’aver intrapreso, finalmente, un cammino virtuoso, a prescindere dai nuovi arrivi che ci si aspetta dal mercato invernale, e chiudere così in bellezza il girone d’andata.
Franco Venchi

