Calciomercato Torino: piace il portiere Aarón Escandell
Il Torino su Aaron Escandell, portiere del Real Oviedo. 30 anni; sfida al West Ham.
Il Torino sta lavorando al futuro tra i pali. Bocciato Israel e non potendo puntare su Paleari, prossimo ai 34 anni, la dirigenza granata ha individuato in Aaron Escandell il profilo ideale per la prossima stagione. Il portiere spagnolo classe 1995 sta disputando una stagione straordinaria con il Real Oviedo nella Liga e ha acceso i radar di mezza Europa.
Chi è Aaron Escandell, il leader dell’Oviedo
Nato il 27 settembre 1995 a Carcaixent, Escandell è alto 184 cm ed è diventato il pilastro assoluto degli asturiani dal suo arrivo nell’estate 2024. Nella stagione 2025/26 ha collezionato già 23 presenze nella Liga con 104 parate, 6 clean sheet e una percentuale di parate intorno al 78%, numeri che lo collocano tra i più affidabili del campionato spagnolo.
Dotato di ottimo senso della posizione, sicurezza nella costruzione dal basso e una leadership naturale che ha trasmesso tranquillità a tutta la difesa, il classe ’95 è considerato uno dei migliori nel ruolo nonostante l'ultimo posto dell’Oviedo.

Perché Escandell piace tanto al Torino Fc
Il profilo di Escandell convince Petrachi per diversi motivi:
- Età e maturità — A 30 anni è nel pieno della forma, ma con ancora diversi anni ad alto livello davanti.
- Adattabilità alla Serie A — Esperienza in campionati fisici e tattici, buon gioco con i piedi, caratteristiche sempre più richieste nel nostro campionato.
- Costo del cartellino realistico — Valutato intorno ai 2 milioni di euro da Transfermarkt, anche se il contratto fino al 2027 permette all’Oviedo di fare un po’ la voce grossa.
I granata hanno già avviato sondaggi informali con il club spagnolo e con l’entourage del giocatore: l’idea è battere sul tempo la concorrenza e chiudere un’operazione low-cost ma di grande prospettiva.
La concorrenza Premier: West Ham sullo stesso binario
Non sarà una passeggiata. Gli “Hammers” del West Ham hanno messo nel mirino Escandell per rinforzare un reparto portieri che in Premier sta soffrendo (quasi 1.9 gol subiti a partita in alcune fasi della stagione). La Premier resta un richiamo economico fortissimo e potrebbe spingere il giocatore a scegliere Londra piuttosto che Torino.
Il Real Oviedo, dal canto suo, non ha alcuna fretta di cedere: nessuna necessità di cassa e contratto lungo fino al 2027. Servirà un’offerta importante e una trattativa paziente per convincere gli spagnoli.

