Cairo: “Nessun problema in casa. Zapata? Motivo personale"
Urbano Cairo analizza il momento del Torino dopo il ko con la Roma: nessun problema interno, chiarimenti su Zapata e Obrador.

Cairo dopo Torino-Roma: “Non credo ci sia un problema in casa. Zapata? Motivo personale. Obrador era in tribuna”
La sconfitta contro la Roma allunga il momento complicato del Torino, arrivato a cinque sconfitte nelle ultime sei partite. Un dato che inevitabilmente ha acceso i riflettori sull’ambiente granata e sulle possibili difficoltà interne. Al termine della gara, però, il presidente Urbano Cairo ha respinto con decisione l’idea di problemi nello spogliatoio.
“Non credo ci sia un problema in casa”
Interpellato proprio sulla serie negativa di risultati, Cairo è stato netto nelle sue valutazioni:
“Mah non credo, non penso assolutamente...Tra le partite perse c'è anche quella col Cagliari in cui abbiamo stradominato e preso 2 gol incredibili.”
Per il presidente, dunque, i numeri non raccontano fino in fondo la realtà delle prestazioni del Toro, spesso penalizzato da episodi sfavorevoli.
Cairo ha poi sottolineato un aspetto che ritiene fondamentale per invertire la rotta:
“Sicuramente dobbiamo cercare di utilizzare di più il nostro campo, con i nostri tifosi e il loro appoggio. Questo è evidente.”
Un messaggio chiaro, che chiama in causa anche il fattore Stadio Olimpico Grande Torino come possibile chiave per il rilancio.

Il caso Zapata: “Non c’entra minimamente col mercato”
Non poteva mancare una domanda su Zapata, assente e al centro di alcune voci nelle ultime ore. Anche su questo punto Cairo ha voluto fare chiarezza, mantenendo il massimo rispetto per la sfera personale del giocatore:
“È andato via per un motivo personale, ha lasciato il ritiro, non sto a dire cosa perché sono cose sue. Ma non c'entra minimamente col mercato.”
Parole che chiudono, almeno per ora, ogni collegamento tra l’assenza dell’attaccante e possibili scenari di mercato.

Obrador al Toro: conferma anche dalla tribuna
Infine, un passaggio sul mercato in entrata e sul nome di Obrador, sempre più vicino al Torino. Il presidente ha confermato la presenza del giocatore allo stadio:
“Era in tribuna oggi, ha visto la partita con noi.”
Un dettaglio che rafforza la sensazione di un’operazione ormai definita e pronta a entrare nella sua fase conclusiva.
Tra risultati e futuro
Il momento resta delicato, ma dalle parole di Cairo emerge la volontà di non fare drammi, distinguendo le difficoltà di classifica dalle dinamiche interne al gruppo. Il presidente guarda avanti, confidando nel sostegno del pubblico e nei prossimi innesti per aiutare il Torino a ritrovare continuità e risultati.
Il campo, come sempre, sarà il giudice finale. 🐂

