Rafa Obrador vicino al Torino: chi è il talento spagnolo
Il Torino accelera per Rafa Obrador: storia, caratteristiche e perché può diventare un colpo chiave per i granata sulla fascia sinistra.

Rafa Obrador, il giovane talento spagnolo sempre più vicino al Torino: chi è e cosa può dare ai granata
Torino e Rafa Obrador: trattativa vicina alla chiusura
Il Torino FC è sempre più vicino ad assicurarsi Rafa Obrador (come ha confermato anche Gianluca Di Marzio) terzino sinistro classe 2004 di proprietà del Benfica. Dopo giorni di trattative intense, il club granata ha raggiunto l’accordo sul piano personale con lo spagnolo, che ha dato il suo ok al trasferimento e ora spinge con forza per vestire la maglia del Toro. La formula più probabile è un prestito con diritto di riscatto fissato attorno ai 3,5 milioni di euro, con la trattativa che potrebbe chiudersi a breve, forse già domani secondo gli ultimi aggiornamenti di mercato.

Obrador: carriera e caratteristiche del giocatore
Rafael Obrador è un terzino sinistro spagnolo dotato di grande tecnica, corsa e capacità di spinta offensiva. Nato nel 2004, il suo percorso è costellato di tappe importanti:
- Debutto in Liga a soli 16 anni con il Maiorca, un segnale chiaro del suo talento precoce.
- Passaggio al Real Madrid, dove è stato utilizzato soprattutto nel Castilla, la squadra B del club guidata da Raul.
- Esperienza in prestito al Deportivo La Coruña, dove ha avuto un ruolo da protagonista.
- Infine l’approdo al Benfica, che lo ha acquistato la scorsa estate per circa 5 milioni di euro, ma dove non è riuscito a trovare spazio con continuità, collezionando pochissime presenze nella prima parte di stagione in Portogallo.
Perché il Torino lo vuole
Il Torino ha individuato in Obrador un profilo strategico per rinforzare la fascia sinistra, area delicata per i granata date le prestazioni poco convincenti di Lazaro e Aboukhlal (fuori ruolo) e con Biraghi e Nkounkou praticamente fuori rosa. Il suo piede mancino naturale e la propensione al gioco offensivo si sposano bene con l’intento di costruire una squadra moderna e propositiva.
Aspetti contrattuali e clausole
Oltre alla formula di trasferimento (prestito con diritto di riscatto), un altro dettaglio interessante riguarda il diritto di recompra che il Real Madrid conserva sul giocatore fino al 2028. Questo significa che, in caso di sviluppo positivo al Torino, gli spagnoli potrebbero riacquistarlo in futuro a condizioni prestabilite.
Un affare in prospettiva per il Torino
Per il Torino si tratta di un’operazione che segue la filosofia di puntare su giovani talenti da valorizzare. Obrador, se confermerà tutto il potenziale visto nelle giovanili e nelle esperienze precedenti, potrebbe trasformarsi in un affare importante non solo per la squadra ma anche per il valore economico futuro del club. La fiducia della dirigenza e dei tifosi cresce così di ora in ora, con l’ufficializzazione che sembra davvero solo questione di tempo.

