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david ricardo

Il Torino sembra aver individuato il difensore adatto alle esigenze di Baroni e non molla la presa su David Ricardo. Dopo il primo rifiuto arrivato dal Botafogo, il club granata è pronto a tornare alla carica per il difensore brasiliano, con l’obiettivo di sbloccare una trattativa che resta aperta.

Gianluca Petrachi, ds Torino Fc
Gianluca Petrachi, ds Torino Fc

David Ricardo: le caratteristiche tecniche

Classe 2002, difensore centrale moderno e strutturato, David Ricardo si distingue per fisicità, abilità nel gioco aereo e buona qualità in fase di impostazione. Arrivato al Botafogo nel 2025, ha accumulato diverse presenze tra campionato e competizioni nazionali. Cresciuto anche sotto la guida di Davide Ancelotti, ha affinato il gioco tattico e mostrato qualità offensive con 9 gol e 4 assist in carriera. Il Torino è tra i club interessati, ma il Botafogo chiede cifre importanti. 

Il primo rifiuto

La prima proposta, basata sulla formula del prestito con opzione di riscatto, è stata giudicata insufficiente dal Botafogo, che preferirebbe condizioni differenti e meno vincolate a clausole. Il club brasiliano considera infatti David Ricardo un profilo di valore e non ha urgenza di cederlo senza adeguate garanzie.

I dettagli

Secondo quanto riportato dall'odierna edizione di Tuttosport, il Torino avrebbe presentato al Botafogo una proposta che prevede un prestito da un milione di euro con un’opzione di riscatto fissata a sei milioni, che diventerebbe obbligatoria nel caso in cui il difensore centrale disputi almeno il 50% delle partite di Serie A con il Toro.

I motivi del rifiuto

Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo, il Botafogo sarebbe d'accordo con le cifre proposte dal club granata, ma non sulla formula. I brasiliani, infatti, starebbero spingendo per una cessione a titolo definitivo, incassando subito i 7 milioni proposti.


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