Torino, Petrachi prepara 7 colpi. Ma prima le cessioni
Petrachi prepara sette rinforzi per il Torino di Abate. Priorità a portiere, difesa e centrocampo, ma prima serviranno diverse cessioni.

Torino, Petrachi prepara 7 colpi
Sette innesti per costruire il Torino di Ignazio Abate. È questo il piano di Gianluca Petrachi, svelato da Tuttosport, per consegnare al nuovo allenatore una squadra più adatta alle sue idee di gioco. Il direttore sportivo granata è al lavoro su più fronti, ma il mercato in entrata sarà inevitabilmente legato alle operazioni in uscita.
Sette rinforzi per il nuovo Toro
La tabella di marcia è già stata tracciata. Petrachi vuole regalare ad Abate:
- un portiere titolare;
- due difensori centrali;
- due esterni;
- due centrocampisti.
Un restyling importante, che testimonia la volontà della società di aprire un nuovo ciclo tecnico dopo le ultime stagioni.
L'obiettivo è costruire una squadra più giovane, dinamica e funzionale alle idee dell'ex tecnico della Juve Stabia.

Abate vuole un portiere bravo con i piedi
Tra le priorità assolute c'è la porta.
Ignazio Abate, infatti, desidera un estremo difensore capace non solo di garantire affidabilità tra i pali, ma anche di partecipare attivamente alla costruzione del gioco. Fraseggio, precisione nei rilanci e personalità sono caratteristiche considerate fondamentali.
Per questo motivo, secondo Tuttosport, il favorito al momento sarebbe Federico Ravaglia.
L'estremo difensore del Bologna avrebbe superato nelle preferenze sia Wladimiro Falcone, prima scelta nelle scorse settimane, sia Lorenzo Montipò del Verona.
Se vogliamo essere maliziosi aggiungiamo il fatto che il costo di Ravaglia è inferiore ai 2 milioni di euro.

Il caso Israel complica i piani
A rallentare le operazioni c'è anche la situazione di Franco Israel.
Il portiere uruguaiano, fuori dal progetto tecnico, avrebbe dovuto lasciare Torino in estate, ma l'operazione alla spalla che dovrà affrontare ha di fatto bloccato ogni trattativa.
La sua cessione potrebbe slittare fino alla fine del mercato, costringendo Petrachi a trovare soluzioni alternative.


