Torino-Lecce 1-1, Di Francesco: «Bicchiere mezzo pieno». Ecco cosa ha detto
Di Francesco commenta Torino-Lecce 1-1: soddisfazione per la fase difensiva, la reazione allo svantaggio e le condizioni degli infortunati.
Il Lecce torna da Torino con un punto e Eusebio Di Francesco guarda soprattutto agli aspetti positivi della prestazione. Dopo l'1-1 dell'Olimpico Grande Torino, il tecnico salentino si è detto soddisfatto della reazione della squadra dopo lo svantaggio e dei progressi mostrati nella fase difensiva. Restano alcuni aspetti da migliorare, soprattutto nella qualità della manovra offensiva, ma il pareggio viene considerato un risultato importante.
Di Francesco soddisfatto dell'equilibrio difensivo
Uno degli aspetti che Di Francesco ha voluto sottolineare riguarda il lavoro svolto dalla squadra nella fase difensiva. Dopo le difficoltà delle precedenti uscite, il Lecce ha mostrato maggiore compattezza e attenzione, riuscendo a limitare le possibilità offensive del Torino.
L'allenatore ha spiegato che la squadra aveva preparato una disposizione tattica pensata per impedire ai granata di sfruttare l'ampiezza del campo. I giocatori hanno seguito le indicazioni con applicazione, riuscendo a contenere buona parte delle iniziative avversarie.
Il gol del Torino, arrivato al 60' con Simeone, è stato condizionato dalla deviazione di Gaspar. Di Francesco ha considerato sfortunato l'episodio, ma ha apprezzato soprattutto la reazione dei suoi dopo essere andati in svantaggio.
Per il Lecce, infatti, è arrivato un risultato significativo: per la prima volta in stagione la squadra è riuscita a recuperare una partita dopo aver subito il primo gol.
«Possiamo essere più armonici e incisivi»
Il tecnico salentino non ha comunque nascosto i margini di miglioramento. La squadra può fare meglio nella costruzione del gioco e soprattutto nella capacità di trasformare il possesso e il recupero del pallone in occasioni pericolose.
Di Francesco ha riconosciuto i meriti delle due difese, ma ha anche sottolineato che il Lecce deve diventare più incisivo negli ultimi metri. Alcuni giocatori rientrati da poco, come Coulibaly e Geubbels, avevano svolto pochi allenamenti con il gruppo e la disponibilità limitata di uomini importanti ha condizionato le scelte.
La situazione degli infortuni continua a pesare. In particolare, il tecnico ha spiegato che Pierotti dovrà rimanere fuori per circa tre mesi. Un'assenza importante, considerando le caratteristiche dell'argentino e la carenza di alternative sulle fasce.
I cambi nel finale e la scelta di difendere il pareggio
Di Francesco ha spiegato anche le scelte effettuate negli ultimi minuti. Il Torino aveva aumentato la propria fisicità con l'ingresso di Casadei e il Lecce ha cominciato a soffrire maggiormente le situazioni sulle palle laterali e i rimpalli.
Il tecnico ha ammesso che la squadra ha rischiato più negli ultimi sei-sette minuti che nel resto della gara. In quel momento, però, la priorità era proteggere il risultato e portare a casa un punto.
L'inserimento di Fofana è stato pensato anche per aggiungere fisicità, considerando la stanchezza accumulata da Fatah. Di Francesco ha riconosciuto che, con un pizzico di fortuna, il Lecce avrebbe anche potuto provare a vincere la partita, ma la gestione del finale è stata orientata soprattutto alla conservazione del pareggio.
Lecce, dieci punti dopo undici giornate: il confronto con la scorsa stagione
Il Lecce ha raggiunto quota dieci punti dopo undici giornate, lo stesso bottino ottenuto nella passata stagione. Di Francesco ha spiegato che il confronto non può essere limitato alla classifica: sono cambiati gli interpreti, ci sono stati infortuni pesanti e il campionato richiede un livello di attenzione sempre più alto.
Secondo l'allenatore, la squadra oggi riesce a proporre qualcosa in più in fase offensiva rispetto allo scorso anno, ma deve trovare un equilibrio migliore per non concedere troppo agli avversari.
Il tecnico ritiene che il Lecce sia in linea con gli obiettivi stabiliti dalla società, pur riconoscendo che tutti vorrebbero avere qualche punto in più.
Il pareggio di Torino viene quindi accolto con un bicchiere mezzo pieno: il Lecce ha ritrovato compattezza, ha reagito allo svantaggio e ha dimostrato di poter restare dentro la partita anche dopo un episodio negativo. Adesso servirà migliorare la qualità offensiva e recuperare gli uomini indisponibili.

