Torino-Lecce, Belghali e Cacciamani: le ultime sugli infortuni
Belghali e Cacciamani in dubbio per Torino-Lecce. Tuttosport e Gazzetta fanno il punto sulle condizioni dei due esterni granata.
Il Torino spera di recuperare Rafik Belghali e Alessio Cacciamani in vista della sfida di sabato contro il Lecce. La situazione dei due esterni granata resta da monitorare, con Ignazio Abate che deve fare i conti con un reparto particolarmente colpito dagli infortuni.
Le ultime notizie pubblicate da Tuttosport e La Gazzetta dello Sport raccontano un quadro ancora aperto, ma con alcune differenze sulle condizioni e sulle prospettive dei due giocatori.
Belghali, il problema è al ginocchio
Rafik Belghali ha rimediato una botta al ginocchio durante Frosinone-Torino. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno algerino non si è allenato al Filadelfia nella giornata di lunedì, svolgendo soltanto terapie. La prima diagnosi dello staff medico granata parla di un trauma contusivo.
La situazione, almeno inizialmente, non sembra destare eccessiva preoccupazione. Dopo un paio di giorni di riposo, il dolore potrebbe diminuire e consentire al giocatore di tornare a disposizione di Abate. La prudenza, tuttavia, resta necessaria: saranno le risposte del ginocchio e le valutazioni dei prossimi giorni a stabilire se potrà essere convocato per il Lecce.
Anche Tuttosport sottolinea come il recupero dell'algerino sia importante per il Torino, soprattutto in un momento nel quale le alternative sulle corsie esterne sono ridotte. Belghali, inoltre, arrivava da un periodo positivo e rappresentava una soluzione importante nell'equilibrio della squadra.

Cacciamani, la spalla resta sotto osservazione
Più delicata e già nota è la situazione di Alessio Cacciamani, fermo per una sublussazione alla spalla rimediata nella partita contro il Como.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il giovane esterno è ancora sotto osservazione e soltanto nei prossimi giorni si potrà capire se riuscirà a recuperare per la sfida con i salentini. Il dolore emerso durante gli allenamenti aveva già messo in dubbio la sua presenza a Frosinone.
Tuttosport evidenzia invece soprattutto il percorso di crescita del classe 2007, che nell'ultima stagione ha acquisito maggiore fiducia e spazio. Cacciamani rappresenta una risorsa importante per Abate, non soltanto per le qualità tecniche, ma anche per la possibilità di dare alternative e vivacità sulle fasce.
Il suo recupero sarebbe quindi prezioso, anche se al momento non ci sono certezze sui tempi.

Il confronto tra Tuttosport e Gazzetta
Le due testate concordano su un aspetto fondamentale: il Torino ha bisogno di recuperare uomini sulle corsie esterne in vista del Lecce.
La differenza è soprattutto nell'approccio. La Gazzetta dello Sport entra maggiormente nel dettaglio medico, riportando per Belghali la prima diagnosi di trauma contusivo al ginocchio e un cauto ottimismo sul possibile rientro. Per Cacciamani, invece, sottolinea che la sublussazione alla spalla è ancora da valutare.
Tuttosport allarga il discorso alle necessità tattiche di Abate e all'importanza dei due giocatori nel reparto esterni, soffermandosi anche sulla crescita di Cacciamani e sul momento positivo vissuto da Belghali prima dell'infortunio.
In entrambi i casi, però, non viene dato per scontato il recupero: la convocazione per sabato dipenderà dagli ultimi allenamenti.
Resta a disposizione anche Nathan Patterson, mentre per quanto riguarda il rientro di Fortini bisognerà attendere dopo la sosta.
Abate aspetta risposte dal Filadelfia
La situazione degli esterni è una delle principali preoccupazioni in casa granata. Oltre a Belghali e Cacciamani, anche Fortini è alle prese con la pubalgia, mentre Rodriguez sta recuperando da una lesione ai flessori della coscia sinistra.
Abate dovrà quindi valutare attentamente le condizioni dei giocatori a disposizione e le possibili alternative. Nathan Patterson potrebbe rappresentare una soluzione, mentre Aboukhlal è già stato impiegato sulla corsia.
Il Torino-Lecce si avvicina e le prossime sedute saranno decisive. Belghali e Cacciamani proveranno a recuperare, ma soltanto le valutazioni dello staff medico chiariranno se potranno esserci.


