Alvini dopo Frosinone-Torino: «La vittoria più bella delle sei»
Massimiliano Alvini esalta il Frosinone dopo il 2-0 al Torino: «Calcio vero, vittoria straordinaria». Preoccupazione per Raimondo ed elogio a Calvani.
Al termine di Frosinone-Torino 2-0, Massimiliano Alvini è intervenuto nella sala stampa del Benito Stirpe. Il tecnico giallazzurro ha celebrato la prestazione della squadra, sottolineando la qualità del gioco espresso e la capacità di adattarsi alle difficoltà della partita. Per il Frosinone, una vittoria di grande valore, che porta la squadra a quota 20 punti.
«Abbiamo visto calcio vero, vittoria straordinaria»
Alvini non ha nascosto la soddisfazione per il successo contro i granata, definendolo il più bello tra quelli conquistati finora: «È stata una partita di grande spessore, straordinaria. Per quello che abbiamo messo in campo, per come abbiamo saputo adattarci. Clima umido, battaglia tosta, chi è venuto a vedere la partita ha visto calcio vero».
Il tecnico ha poi aggiunto: «È stata la vittoria più bella di queste sei. Abbiamo concesso pochissimo al Torino, devo dare merito ai ragazzi, sono felice per loro».
Una prestazione che, secondo l'allenatore, ha confermato la crescita del gruppo e la capacità di affrontare avversari di valore.

L'infortunio di Raimondo: «C'è preoccupazione»
Non è mancato un passaggio sulle condizioni di Raimondo, uscito dopo un episodio che ha destato apprensione.
«Dobbiamo aspettare domani, sicuramente c'è preoccupazione, ora non possiamo fare diagnosi», ha spiegato Alvini, rimandando ogni valutazione medica alle prossime ore.
«Maturiamo partita dopo partita»
Per il tecnico, quella contro il Torino non rappresenta un definitivo esame di maturità, ma un altro passo nel percorso di crescita della squadra.
«Noi maturiamo piano piano, partita dopo partita. Lo spirito, l'adattamento, l'idea...Sono stati tutti fattori positivi. C'è stato sicuramente un gran miglioramento».
Alvini ha voluto ringraziare pubblicamente i suoi giocatori per quanto stanno dimostrando: «Oggi ho da dire poco alla squadra, solamente grazie. Perché per quello che sta facendo merita da parte mia la massima considerazione. Poi loro sanno cosa voglio e cosa pretendo, devo dirgli solo grazie».
Le contromisure del Torino e gli aggiustamenti tattici
Il tecnico si aspettava un Torino capace di mettere in difficoltà il Frosinone, anche attraverso soluzioni tattiche differenti. «Me l'aspettavo qualcosa di diverso, il Torino è una squadra forte, ha fatto una partita straordinaria».
Alvini ha raccontato anche come sia intervenuto durante l'intervallo: «Alla fine del primo tempo ho pensato a non fare vittimismo ma a giocare, ma abbiamo sistemato anche una cosa in mezzo al campo e in fase di possesso e non possesso. Il merito è dei ragazzi».
Alvini elogia Palmisani e Calvani
In chiusura, l'allenatore ha parlato di due protagonisti della partita, spiegando le indicazioni date al portiere e spendendo parole importanti per il giovane difensore.
Su Palmisani: «Volevo che il portiere si mettesse più alto, una maggiore copertura della profondità».
Su Calvani, invece, un elogio senza mezzi termini: «Se uno oggi vede la partita lo mette in nazionale e non lo leva più».
Il Frosinone si gode così una vittoria pesante contro il Torino e sale a 20 punti. Alvini, però, predica continuità: la crescita, per lui, passa ancora dal lavoro quotidiano e dalla capacità di migliorarsi partita dopo partita.

