Bruno Longhi, Torino:se mancano i campioni la colpa è dello scouting, non solo del portafogli
Longhi difende la gestione Cairo, puntando il dito contro lo scouting per la mancanza di campioni. Ma i tifosi protestano con striscione e letame al Filadelfia
Introduzione: Le Dichiarazioni di Longhi e il Malcontento Granata
In un'intervista a Radio Sportiva, il giornalista Bruno Longhi ha commentato la gestione del presidente Urbano Cairo al Torino FC, enfatizzando l'approccio sostenibile ma criticando lo scouting per la carenza di talenti. Queste parole arrivano in un momento di tensione, culminato con una protesta notturna al Filadelfia, dove i tifosi hanno espresso frustrazione verso la società.

Le Parole di Bruno Longhi su Cairo e il Torino
Bruno Longhi ha dichiarato: «Il Torino spende secondo le proprie entrate. Sostenibilità vince su ambizione, ma se mancano i campioni la colpa è dello scouting, non solo del portafoglio».
Analisi della Gestione Finanziaria
Longhi sottolinea come Cairo adotti una politica del "passo secondo la gamba", dando priorità alla stabilità economica rispetto ad investimenti ambiziosi. Questo approccio, comune in Serie A per evitare debiti, è visto dal giornalista come un punto di forza in un calcio sempre più attento alla sostenibilità finanziaria post-pandemia.
Il Ruolo dello Scouting nel Mancato Successo
Tuttavia, Longhi non risparmia critiche: la mancanza di campioni non è solo questione di budget, ma di uno scouting inefficace. Negli ultimi anni, il Torino ha faticato a identificare e acquisire talenti emergenti, rimanendo invischiato nella media classifica senza lottare per l'Europa.
La Reazione dei Tifosi: Dal Dissenso alla Protesta
I sostenitori granata non accettano questa visione. Il mantra della sostenibilità "sa troppo di mediocrità", come espresso da molti sui social e nelle curve. I tifosi chiedono ambizione, vittorie e un progetto che onori la storia del Toro, non solo bilanci in ordine.

La Protesta Notturna al Filadelfia: Striscione e Letame Contro Cairo
Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio 2026, al Filadelfia – storico campo di allenamento del Torino – i tifosi hanno affisso uno striscione sui cancelli di Via Spano con la scritta “Merde come Cairo”, accompagnandolo da una grande quantità di letame sparso sul posto.
Dettagli dell'Azione
Il gesto simbolico rappresenta la rabbia per le prestazioni deludenti in Serie A e la gestione societaria. La squadra, attualmente in crisi, ha visto l'arrivo del nuovo allenatore Roberto D'Aversa, ma questo non ha placato il dissenso.
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Conclusioni: Sostenibilità vs Ambizione, il Dilemma del Toro
Le parole di Longhi aprono un dibattito: è la sostenibilità la via giusta, o rischia di confinare il Torino alla mediocrità? Con proteste come quella al Filadelfia, Cairo è chiamato a rispondere.
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