Cairo: “Cacciamani? Voglio tenerlo, ma dipende da molte cose”
Il presidente del Torino Urbano Cairo parla di Abate, mercato, Simeone, Fitz-Jim e soprattutto del futuro di Cacciamani.
Il Torino continua a lavorare sul mercato tra nuovi innesti, possibili cessioni e la volontà di costruire una squadra sempre più vicina alle idee di Ignazio Abate. Il presidente Urbano Cairo in una intervista a Sky Sport, riportata da Toro Goal ha fatto il punto sulla situazione, promuovendo il lavoro del nuovo allenatore e soffermandosi anche su alcuni dei temi più caldi in casa granata. Tra questi c'è soprattutto il futuro di Cacciamani, talento finito sotto i riflettori e sul quale Cairo ha ribadito la volontà di puntare, pur senza escludere scenari differenti. Il presidente ha parlato anche di Simeone, Fitz-Jim e delle prossime operazioni in entrata e in uscita.
Cairo promuove Abate e guarda al mercato del Torino
abate

Questo nuovo corso partito con Abate che prime sensazioni le dà?Abbiamo già visto un Torino diverso tatticamente
Cairo: “Le sensazioni sono molto buone, l'ho già detto in questi giorni. Ho fatto molti complimenti ad Abate, ma è ancora calcio d'agosto. Ma quello che vedo di buono è da una parte Abate che ha idee di calcio precise, per un calcio propositivo, di gioco, poi fa giocare i giovani e li fa crescere, trasmette una serie di conoscenze. Dall'altra parte Abate ha anche una carica e un entusiasmo pazzeschi, sono portato a prendergli i giocatori che mi chiede! Mi convince col suo modo di fare, è veramente spettacolare, fantastico. Non sto a dire chi manca e chi non manca, non parlo di giocatori di altre squadre, ma faremo altri innesti. Dobbiamo cercare di fare anche qualche uscita, serve anche per il nostro bilancio, è normale fare qualche uscita e qualche plusvalenza”.
Cosa manca per la chiusura di Perri?

Cairo: “No no, io non voglio parlare di nomi, non è rispettoso anche per le squadre per cui sono tesserati. Se parlassero altri dei miei giocatori non sarei contento, quindi non fatemi fare nomi”.
Fitz-Jim sembra un giocatore di quantità e qualità, al Fantacalcio andrà a ruba? Quanto è stato difficile tenere Simeone?
Cairo: “Non è stato difficile! Giovanni è un ragazzo straordinario, un ragazzo d'oro. L'ho voluto fortissimamente lo scorso anno. L'ho sentito al telefono più volte quest'estate: ‘Hai dato un grande contributo con i gol e anche come persona, hai dato segnali forti nei momenti di difficoltà. Per noi è fondamentale che rimani al Toro, te lo chiedo come cortesia personale’. Non abbiamo nemmeno parlato di contratto, da anni lui faceva pochi minuti e lui ha detto ‘Va bene’. Aveva questa voglia di tornare in Argentina, anche per la famiglia, ma ha raccolto benissimo e lo ringrazio molto.
Fitz-Jim non lo conoscevo, mi sono informato e so che ha fatto benissimo con Farioli all'Ajax”.
Cairo: “Me lo tengo stretto, strettissimo”
Tutti parlano di Cacciamani, se lo tiene stretto?
Cairo: “Sì, me lo tengo stretto, strettissimo! Non c'è soltanto la Roma, tra l'altro, ma me lo tengo stretto! Lo voglio proprio tenere, poi vedremo come si svilupperanno le cose. Non voglio dire che sono sicuro al 100% che sarà con noi, ma spero di riuscire a fare una serie di altre cose per cui Cacciamani rimarrà con noi. Vediamo, stiamo lavorando anche per questo”.
Da cosa dipende il 100%? Dalle offerte?
Cairo: “Voglio essere onesto, anche per i tifosi. Io spero veramente di riuscire a tenerlo. Se dipende dalle offerte? Beh, sì, ma da un po' tutto... Anche dalle alternative che abbiamo noi in rosa in uscita. Noi qualcosa dobbiamo fare, sennò si apre una situazione economica non brillante. Qualcuno dobbiamo cedere, finora abbiamo fatto solo acquisti. Anche i prestiti sono onerosi, di giocatori con ingaggi non piccoli. Abbiamo preso 5 giocatori e sono usciti pochissimi, qualcosa va fatto. Non voglio fare promesse al vento ma voglio che Cacciamani sia con noi tutto l'anno prossimo. Vediamo, stiamo lavorando affinché questo possa accadere”.

