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Alessio Cacciamani, esterno del Torino FC

Il classe 2007 è partito titolare in sei delle prime sette gare stagionali. Il rinnovo fino al 2031 conferma il progetto granata sul giovane esterno.

Alessio Cacciamani non è più soltanto una promessa del Torino. Il classe 2007 è diventato una presenza stabile nella squadra di Ignazio Abate e la sua crescita sta attirando attenzione anche fuori dal mondo granata.

La Gazzetta dello Sport, nell'edizione del 3 ottobre, dedica spazio proprio alla crescita dell'esterno marchigiano e parla di un talento ormai pronto a misurarsi con il calcio dei grandi.

Alessio Cacciamani, esterno del Torino FC

CACCIAMANI, SETTE PARTITE E SEI DA TITOLARE

Il dato racconta bene il suo peso nella prima parte della stagione: Cacciamani è sceso in campo in tutte le prime sette partite ufficiali del Torino, partendo titolare in sei occasioni.

Numeri che spiegano meglio di qualsiasi definizione quanto sia cambiato il suo status rispetto alla scorsa stagione.

Abate lo conosce bene. Il tecnico lo ha allenato alla Juve Stabia, dove Cacciamani ha vissuto la sua prima vera esperienza nel calcio professionistico.

Tornato a Torino in estate, il classe 2007 ha trovato spazio immediatamente.

Alessio Cacciamani, Stadio Grande Torino

DA ATTACCANTE ESTERNO A TUTTA FASCIA

La trasformazione tattica è uno degli aspetti più interessanti.

Cacciamani nasce come attaccante esterno, ma nel Torino di Abate sta imparando a interpretare un ruolo più completo sulla corsia sinistra.

La sua capacità nell'uno contro uno resta una delle armi principali, ma il lavoro richiesto dal nuovo allenatore gli impone anche maggiore partecipazione alla fase difensiva e alla costruzione.

È un'evoluzione importante per un giocatore appena affacciatosi stabilmente alla Serie A.

IL TORINO LO HA BLINDATO FINO AL 2031

A settembre il Torino ha ufficializzato il rinnovo di Cacciamani fino al 30 giugno 2031.

Il club ha così scelto di proteggere a lungo termine uno dei giocatori più interessanti usciti recentemente dal proprio settore giovanile.

Il rinnovo è arrivato dopo un'estate nella quale il nome di Cacciamani era stato accostato anche ad altri club. La Stampa aveva riferito di un interesse della Roma e di una proposta che avrebbe potuto arrivare fino a 15 milioni di euro. Si tratta, però, di una ricostruzione riportata dal quotidiano e non di una cifra ufficializzata dal Torino.

ORA CI SONO ANCHE I RIFLETTORI DELLA NAZIONALE

La crescita del giovane granata non è passata inosservata nemmeno in Nazionale.

Cacciamani aveva già ricevuto la prima convocazione con l'Italia maggiore nell'amichevole contro la Grecia del giugno 2026.

La Gazzetta segnala inoltre l'attenzione del commissario tecnico Roberto Mancini sul giovane esterno.

Per il Torino è un altro segnale significativo: Cacciamani non viene più considerato soltanto un investimento per il futuro.

Il futuro, per lui, è già cominciato.

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