Como Torino, approfondimento: "Toro Umiliato"
Quella squadra non incarna i valori del “Vero Toro”, è una “non squadra”, che è stata derisa dai lariani

TORO UMILIATO
22^ Giornata del Campionato di calcio – Serie A – Stagione 2025/2026
Sabato 24 Gennaio 2026, h. 15,00
COMO - TORINO: 6 - 0
Marcatori: Douvikas all’8’, Baturina al 16’ p.t.; Da Cunha su rigore al 14’, Douvikas al 21’, Kuhn al 25’, Caqueret al 31’ s.t.
COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramon, Kempf, Valle; Perrone (dal 23’ s.t. Sergi Roberto), Da Cunha (Cap.); Jesus Rodriguez (dal 23’ s.t. Kuhn), Nico Paz (dal 28’ s.t. Smolcic), Baturina (dal 23’ s.t. Caqueret); Douvikas (dal 28’ s.t. Moreno). All.: Fabregas
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: nessuno.
Cambi di sistema: nessuno.
TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze (dal 23’ s.t. Obrador), Jsmajli (dal 21’ p.t. Maripan), Coco; Pedersen, Vlasic (Cap.), Ilkhan (dal 23’ s.t. Anjorin), Casadei, Lazaro; Ngonge (dal 23’ s.t. Zapata), Adams. All.: Baroni
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Pedersen per gioco scorretto.
Cambi di sistema: nessuno.
Arbitro: Feliciani di Teramo. Var: Paterna di Teramo.
Da campionato che avrebbe dovuto segnare una svolta, al fine d’uscire dall’anonimato degli ultimi anni, a stagione sin qui fallimentare, a insidia retrocessione. Con i sei gol subìti dal Como, che fanno undici a uno, tra andata e ritorno con i lariani, sono ben quaranta le reti incassate dal Toro nelle ventidue giornate di campionato finora disputate, le sconfitte sono state undici, pari al 50% del totale, di cui sei all’Olimpico “Grande Torino”. Sono numeri impressionanti, ma ancora più sconcertante è l’atteggiamento tenuto dalla squadra nell’ultima gara di campionato, quella disputata a Como.
Quella squadra non incarna i valori del “Vero Toro”, è una “non squadra”, che è stata derisa dai lariani, i quali hanno dato una lezione di calcio. Nell’attuale stagione, dopo il ”cappotto” subìto a Como, c’è stata la goleada di 5 - 0 alla prima giornata in casa dell’Inter, e poi un 5 - 1 che gli stessi lariani hanno imposto ai granata a Torino. Bisogna tornare indietro di sei anni, cioè al 20 Gennaio 2020, per ritrovare una debacle di questa entità, quando l’Atalanta vinse all’Olimpico “Grande Torino” per 7 - 0. Era il campionato 2019/2020 con in panchina Walter Mazzarri, sostituito il 4 Febbraio 2020 dall’ex granata Moreno Longo, dopo la sconfitta per 4 - 0 subìta a Lecce.
Il Torino terminò il campionato al 16° posto con 40 punti, davanti a Genoa (39 punti), Lecce, Brescia e Spal, peggior risultato dalla stagione 2008/2009, quando i granata si classificarono al 18° posto, con conseguente retrocessione. I tifosi del Toro sono stanchi d’assistere a prove di questo modestissimo livello; i tifosi del Toro, e lo stesso Toro, per la Storia che ha, meritano una ben altra ribalta, e sarebbe ora che raggiungessero un ruolo centrale nel panorama calcistico nazionale. Con questa squadra, siamo nel campo delle pure illusioni. Il Patron deve decidersi a rafforzare veramente il Toro, se vuole effettivamente il bene del Toro, perché così non va.
E’ tempo di un turnaround. I recenti nuovi acquisti: Obrador, entrato al minuto 23 della ripresa a Como, quando i lariani stavano vincendo per 4 - 0, e il brasiliano Tchoca, proveniente dal Corinthians, dovranno rafforzare una difesa inadeguata, che incappa in errori clamorosi. Le prossime due partite, in casa contro il Lecce, e poi a Firenze, decreteranno il destino di Mister Baroni sulla panchina del Toro, e molto probabilmente segneranno anche il futuro prossimo della squadra in questa stagione, sinora molto travagliata.
Franco Venchi

