Torino, Kulenovic sbloccato: “Ora può avere più spazio”
Dopo il gol al Bologna, l'agente di Kulenovic vede una svolta per il centravanti del Torino: “Ha sempre voluto rimanere”.
L'agente Marko Naletilic commenta il primo gol in Serie A del centravanti croato: “Ha sempre voluto rimanere”. E ora vede per lui un ruolo più importante nel Toro.
Il gol di Bologna può essere molto più di un semplice punto conquistato dal Torino.
Sandro Kulenovic ha trovato al Dall'Ara la sua prima rete in Serie A con la maglia granata e il suo agente, Marko Naletilic, è convinto che questo possa rappresentare un passaggio importante nella sua esperienza al Toro.
“Era importante che Kulenovic si sbloccasse”, ha spiegato Naletilic a Tuttosport, sottolineando come per un attaccante il gol possa cambiare anche la percezione del proprio rendimento.
Kulenovic era entrato nella ripresa contro il Bologna e al 77' ha trasformato l'assist di Mandragora nel gol dell'1-1. Una rete arrivata dopo un ingresso positivo e che ha contribuito a cambiare la partita.

“HA SEMPRE VOLUTO RIMANERE”
Naletilic respinge anche l'idea che il futuro del giocatore fosse stato realmente legato a una possibile partenza nell'ultima sessione di mercato.
“Dal Torino nessuno mi ha mai detto o chiesto di spostare il ragazzo”, è il senso delle sue dichiarazioni riportate da Tuttosport. L'agente ammette che durante una finestra di mercato possano arrivare interessamenti e richieste di informazioni, ma sottolinea la volontà del giocatore e del club di proseguire insieme.
Un punto interessante soprattutto perché Kulenovic, almeno inizialmente, non sembrava avere un ruolo centrale nelle gerarchie offensive.
Ora la situazione può cambiare.

PIÙ SPAZIO NEL NUOVO TORO?
L'ottimo ingresso in campo del croato arriva mentre Abate sta valutando con maggiore convinzione l'idea di giocare con due attaccanti.
Il passaggio al 3-4-1-2 nella ripresa di Bologna ha permesso a Kulenovic di affiancare Simeone e il Torino ha trovato maggiore presenza offensiva. Abate sta inoltre lavorando sulle soluzioni con la difesa a quattro, tra 4-3-1-2 e 4-4-2.
Per Kulenovic significa avere più possibilità di trovare minuti.
Naletilic considera il croato adatto sia come punta centrale sia accanto a un altro attaccante. E cita proprio la possibilità di giocare con centravanti come Simeone e Zapata.
“UN PICCOLO MANDZUKIC”
L'agente si spinge anche oltre nel descrivere le caratteristiche del suo assistito, paragonandolo per atteggiamento a Mario Mandzukic (anche se ai tifosi del Toro il paragone di Tuttosport non farà sicuramente piacere dati i trascorsi bianconeri del connazionale).
Il riferimento non è tanto alla carriera o al livello dei due giocatori, quanto al modo di interpretare il ruolo: sacrificio, disponibilità al lavoro e capacità di lottare su ogni pallone.
A Bologna Kulenovic ha dato una prima dimostrazione concreta di queste caratteristiche. Ora dovrà trasformare il gol in continuità.
Per il Torino, intanto, è arrivata una risorsa offensiva che sembrava destinata a essere soprattutto un'alternativa e che, dopo la rete del Dall'Ara, può chiedere maggiore spazio.

