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Pistocchi
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Torino umiliato a Como: 6-0 choc. Pistocchi: “Senza identità”

Il 6-0 subito dal Torino contro il Como non è una semplice sconfitta: è uno schiaffo storico, uno di quelli che restano negli archivi e nella memoria dei tifosi. Una partita senza attenuanti, senza reazione, senza orgoglio. E soprattutto senza identità.

A sintetizzare perfettamente il momento granata è stato il giornalista Maurizio Pistocchi, che su X ha scritto parole durissime:

Una diagnosi netta, che va oltre i novanta minuti del Sinigaglia e colpisce il cuore del problema.

Como-Torino 6-0: una delle pagine più nere della stagione

Il Torino non è mai entrato in partita. Il Como ha fatto ciò che ha voluto, con una facilità disarmante. Pressing, verticalità, qualità tecnica e fame: tutto ciò che è mancato ai granata.

Dopo pochi minuti il match era già indirizzato, ma ciò che ha colpito maggiormente è stata l’assenza totale di reazione. Nessun leader in campo, nessuna scossa dalla panchina, nessuna risposta emotiva. Inoltre è stato vergognoso l'atteggiamento di un leader come Duvan Zapata al termine della gara, ecco il video.

Como Torino, Tameze tenta di fermare Alex Valle
Como Torino, Tameze tenta di fermare Alex Valle

Senza identità, senza obiettivo: il vero fallimento del Torino

Il punto centrale non è il risultato, per quanto pesante. È il vuoto.
Come già sottolineato nei nostri editoriali sul momento del Torino, questa squadra non ha un volto riconoscibile:

  • non è una squadra che ha imparato dagli errori difensivi
  • non è una squadra propositiva
  • non è una squadra aggressiva
  • È una squadra che subisce.

Il concetto di “piccolo cabotaggio” usato da Pistocchi fotografa una gestione che sembra puntare solo alla navigazione a vista, senza una meta sportiva chiara. Una linea che, inevitabilmente, si riflette sul campo.

Como Torino, Paleari dopo i 6 gol incassati
Como Torino, Paleari dopo i 6 gol incassati

Responsabilità diffuse: non è solo una questione tecnica

Ridurre tutto alla singola partita o all’allenatore sarebbe un errore. La disfatta di Como porta con sé responsabilità a più livelli:

  • societarie, per l’assenza di una visione chiara
  • tecniche, per una squadra che non cresce e ha sbagliato tutta la campagna acquisti

Temi che cuoretoro.it ha già affrontato negli approfondimenti sulla costruzione della rosa e sulle scelte strategiche degli ultimi anni.

torino squadra sotto la curva

Il distacco dal popolo granata

Forse il dato più allarmante è il distacco emotivo. Questo Torino non rappresenta più il Toro.
Manca il senso di appartenenza, manca la rabbia, manca la voglia di non arrendersi. E quando una squadra perde questo legame con la propria gente, il rischio è enorme.

Il 6-0 di Como non è solo una figuraccia sportiva: è una frattura simbolica.

Dopo Como serve una svolta vera

Dopo una sconfitta così, non bastano le parole di circostanza. Servono decisioni, assunzione di responsabilità e soprattutto una domanda chiave:

👉 quando passerà la mano questa “società” ?

Continuare così significherebbe accettare la mediocrità come orizzonte.
E il Torino, per storia e identità, non può permetterselo.

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