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Rolando Mandragora con la maglia della Nazionale

Il centrocampista del Torino era tornato in Nazionale dopo cinque anni, ma nelle prime due gare del nuovo ciclo è rimasto in panchina. Ora per Mandragora arrivano Belgio e Turchia bis.

Due partite, due panchine e ancora nessun minuto in campo.

Il ritorno di Rolando Mandragora in Nazionale è iniziato in maniera diversa da quanto il centrocampista del Torino avrebbe probabilmente immaginato. Convocato da Roberto Mancini per le prime quattro gare di Nations League, il granata non è stato utilizzato né contro il Belgio né nella successiva sfida con la Turchia.

→ La scheda di Rolando Mandragora

Mandragora era tornato in azzurro dopo circa cinque anni. Il suo nome rappresentava uno dei ritorni del nuovo corso di Mancini, in una Nazionale profondamente rinnovata.

Ma dopo le prime due partite il dato è chiaro: il centrocampista del Torino è ancora alla ricerca del debutto nel Mancini-bis.

Mandragora, Cacciamani e Ilkhan allo Stadio Grande Torino

CONTRO IL BELGIO È RIMASTO IN PANCHINA

La prima occasione era arrivata all'Olimpico.

L'Italia ha perso 2-0 contro il Belgio, ma Mandragora non è entrato. Il centrocampo scelto inizialmente da Mancini era formato da Barella, Tonali e Romano, con il giocatore del Torino tra le alternative a disposizione.

Una serata amara per gli Azzurri e anche per Mandragora, che ha dovuto osservare dalla panchina il debutto del nuovo ciclo.

MANCINI CAMBIA, MA MANDA ANCORA MANDRAGORA IN PANCHINA

La situazione non è cambiata nella seconda partita.

Per Turchia-Italia Mancini ha modificato profondamente la formazione e, a centrocampo, ha scelto Frattesi, Tonali e Fagioli. Mandragora è quindi rimasto ancora una volta fuori dall'undici titolare.

La scelta, in questo caso, era anche legata alla gestione delle energie. Prima della gara, infatti, la Gazzetta aveva indicato proprio Mandragora tra i possibili titolari in Turchia, ipotizzandolo nel ruolo di play.

Alla fine Mancini ha optato diversamente.

E così il granata è arrivato alla seconda gara del nuovo corso senza ancora mettere piede in campo.

Rolando Mandragora in Bologna Torino

IL TORINO ASPETTA IL SUO RITORNO

Per il Torino il tema resta comunque interessante.

Mandragora è stato convocato per tutte e quattro le partite di questa finestra: Belgio, Turchia, Francia e nuovamente Turchia.

Il suo ritorno in Nazionale rappresenta già un riconoscimento del percorso fatto negli ultimi mesi, ma le prime due gare hanno mostrato che le gerarchie del centrocampo azzurro sono ancora tutte da definire.

Mancini sta sperimentando molto e ha già utilizzato diversi interpreti.

Per Mandragora restano quindi altre due possibilità per conquistare il primo minuto della sua nuova esperienza azzurra.

DUE OCCASIONI PER CAMBIARE LA STORIA

La prossima partita sarà Francia-Italia, il 2 ottobre a Saint-Denis. Quattro giorni più tardi gli Azzurri affronteranno nuovamente la Turchia, questa volta a Bologna.

Per Mandragora saranno altre due occasioni.

Dopo essere tornato in Nazionale cinque anni dopo l'ultima convocazione, il centrocampista del Torino aspetta ancora il momento di tornare protagonista con la maglia azzurra.

Il ritorno è arrivato. Il debutto, invece, ancora no.

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