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Un altro campanello d’allarme, l’ennesimo, suona fragorosamente in casa Torino. A Marassi nell'ultima di campionato è andata in scena una prestazione da dimenticare nello scontro diretto per la salvezza contro il Genoa, che ha travolto i granata con un secco 3-0 e li aggancia a quota 27 punti. Un ko pesantissimo, che rischia di avere conseguenze ancora più gravi in classifica: dopo la vittoria della Fiorentina contro il Pisa, Torino si ritrova pericolosamente vicino al terzultimo posto.

Fantasmi ovunque

Con il Genoa non c’è mai stata partita. L’espulsione di Ilkhan, che costringe i granata all’inferiorità numerica per un intero tempo, accelera il crollo di una squadra apparsa fragile, confusa e incapace di reagire. Il Genoa ringrazia ed esulta: Norton-Cuffy apre le danze al 22’, Ekuban raddoppia al 40’, poi Messias chiude i conti nel finale, certificando una vittoria strameritata per il Grifone.

Numeri da paura

Il dato che fa più rumore, però, è un altro ed è impietoso: il Torino (22) è la squadra che ha incassato il maggior numero di gol nei primi tempi in questa Serie A. Un trend allarmante, che racconta di approcci sbagliati, concentrazione ballerina e di una fase difensiva che va sistematicamente in apnea già nei primi 45 minuti.

In generale, i numeri certificano una crisi strutturale: i granata hanno la peggior difesa del campionato, con 47 reti subite complessivamente, peggio di tutti, incluso l’Hellas Verona, fermo a 46. Così non si va lontano. E ora il tempo degli alibi è finito: servono risposte immediate, perché la zona rossa non è più un’ipotesi lontana, ma una minaccia concreta.

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