Torino, tutti gli allenatori dell’era Cairo: da De Biasi ad Abate, i numeri dei tecnici granata
Da De Biasi a Abate: tutti gli allenatori del Torino nell'era Cairo. Presenze, vittorie, pareggi, sconfitte, medie punti e migliori risultati.
Dal 2005 a oggi il Torino ha cambiato numerose guide tecniche. Alcune hanno lasciato un segno importante nella storia recente granata, altre sono rimaste soltanto per pochi mesi. Il dato che emerge è quello di una società che, nell'arco di oltre vent'anni, ha alternato cicli di continuità a stagioni caratterizzate da frequenti cambi in panchina.
Da Gianni De Biasi a Ignazio Abate, passando per Gian Piero Ventura, Sinisa Mihajlovic, Walter Mazzarri, Ivan Juric e gli allenatori delle stagioni più recenti: ecco la ricostruzione dell'era Cairo attraverso nomi, risultati e statistiche.
Quanti allenatori ha avuto il Torino con Urbano Cairo?
Urbano Cairo è diventato presidente del Torino il 2 settembre 2005. Da allora la panchina granata è stata affidata a numerosi tecnici, alcuni dei quali sono tornati anche dopo un primo esonero.
Considerando i diversi allenatori che si sono succeduti dal 2005 fino all'attuale gestione tecnica di Ignazio Abate, si arriva a 19 tecnici differenti:
- Gianni De Biasi
- Alberto Zaccheroni
- Walter Novellino
- Giancarlo Camolese
- Stefano Colantuono
- Mario Beretta
- Franco Lerda
- Giuseppe Papadopulo
- Gian Piero Ventura
- Sinisa Mihajlovic
- Walter Mazzarri
- Moreno Longo
- Marco Giampaolo
- Davide Nicola
- Ivan Juric
- Paolo Vanoli
- Marco Baroni
- Roberto D'Aversa
- Ignazio Abate
Il numero degli avvicendamenti è ancora più alto se si considerano i ritorni in panchina di alcuni allenatori. È successo, per esempio, con De Biasi, Novellino, Colantuono e Lerda.

La prima fase: tanti cambi prima della svolta Ventura
I primi anni della presidenza Cairo sono stati caratterizzati da una notevole instabilità tecnica. Dopo il ritorno in Serie A conquistato nel 2006, il Torino ha cambiato più volte allenatore, senza riuscire a costruire un progetto duraturo.
Gianni De Biasi, il tecnico della promozione
È stato il primo allenatore dell'era Cairo e l'uomo che ha guidato il Torino nella stagione della ripartenza. Nel 2005-2006 ha conquistato la promozione in Serie A attraverso i playoff, superando il Mantova nella finale.
De Biasi è tornato più volte sulla panchina granata, anche dopo gli esoneri di altri tecnici. Il suo è stato uno dei primi cicli significativi della nuova gestione societaria.
Zaccheroni, Novellino e Camolese
Nella stagione 2006-2007 la società ha affidato la squadra ad Alberto Zaccheroni, prima di richiamare De Biasi. L'anno successivo è arrivato Walter Novellino, sostituito nuovamente da De Biasi.
Nel 2008-2009 si sono alternati ancora De Biasi e Novellino, prima dell'arrivo di Giancarlo Camolese. Nonostante alcuni risultati importanti nel finale, il Torino non è riuscito a salvarsi ed è retrocesso in Serie B.
Colantuono, Beretta, Lerda e Papadopulo
Dopo la retrocessione, Stefano Colantuono ha guidato il Torino nella stagione 2009-2010, portandolo fino alla finale playoff persa contro il Brescia.
Nel corso di quella stagione è arrivato anche Mario Beretta, prima del ritorno di Colantuono. Nel campionato successivo la società ha scelto Franco Lerda, esonerato e sostituito per una breve parentesi da Giuseppe Papadopulo. Il successivo ritorno di Lerda non è bastato per conquistare i playoff.
È stata una delle fasi più complicate della gestione Cairo: tanti cambi in panchina e risultati inferiori alle aspettative.
Gian Piero Ventura, il ciclo più importante dell'era Cairo
La svolta è arrivata nell'estate del 2011 con l'arrivo di Gian Piero Ventura. Il tecnico ligure ha guidato il Torino alla promozione in Serie A nel 2012 e ha aperto un ciclo di cinque stagioni.
Sotto la sua gestione il club ha ritrovato continuità nella massima serie, ha raggiunto il settimo posto nel campionato 2013-2014 e ha conquistato la qualificazione all'Europa League.
Il percorso europeo della stagione 2014-2015 ha rappresentato uno dei momenti più significativi della presidenza Cairo: il Torino ha raggiunto gli ottavi di finale, eliminando l'Athletic Bilbao ai sedicesimi.
Ventura è anche il tecnico che, nell'era Cairo, ha avuto la permanenza più lunga sulla panchina granata: cinque stagioni consecutive. Le statistiche storiche riportano 194 partite di campionato, con 73 vittorie, 60 pareggi e 61 sconfitte.
Da Mihajlovic a Mazzarri: il Torino cerca continuità
Dopo l'addio di Ventura, il Torino ha scelto Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo è rimasto alla guida della squadra per una stagione e mezza, prima di essere sostituito da Walter Mazzarri nel gennaio 2018.
Mihajlovic ha collezionato 57 partite di campionato, con 18 vittorie, 24 pareggi e 15 sconfitte. Mazzarri ha invece guidato i granata fino al febbraio 2020, raggiungendo il settimo posto nella stagione 2018-2019.
Quella rimane una delle migliori annate del Torino nell'era Cairo: 63 punti e qualificazione ai preliminari di Europa League.
Il ciclo di Mazzarri si è però chiuso in una stagione molto complicata. Al suo posto è arrivato Moreno Longo, chiamato a condurre la squadra verso la salvezza.
Giampaolo e Nicola: due stagioni difficili
Nell'estate del 2020 il Torino ha scelto Marco Giampaolo, allenatore reduce da esperienze importanti in Serie A. Il suo progetto è durato soltanto pochi mesi: dopo 18 partite di campionato, con 2 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, è arrivato l'esonero.
La società ha quindi affidato la squadra a Davide Nicola, chiamato a risollevare una situazione di classifica complicata. Il tecnico ha ottenuto 5 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte nelle 20 partite di campionato disputate, conquistando la salvezza.

Ivan Juric, tre stagioni e un progetto riconoscibile
Nel 2021 il Torino ha scelto Ivan Juric. Il tecnico croato ha aperto un ciclo triennale, durante il quale la squadra ha mostrato un'identità di gioco riconoscibile e ha mantenuto una presenza stabile nella parte centrale della classifica.
Il Torino di Juric ha chiuso tre campionati consecutivi al decimo, undicesimo e decimo posto, rispettivamente nelle stagioni 2021-2022, 2022-2023 e 2023-2024.
Secondo le statistiche di campionato disponibili, Juric ha collezionato 114 partite, con 40 vittorie, 36 pareggi e 38 sconfitte. Il suo lavoro ha dato al Torino una struttura tattica riconoscibile, anche se non è arrivato il salto verso le competizioni europee.

Vanoli, Baroni e D'Aversa: gli ultimi cambi
Dopo l'addio di Juric, la società ha affidato la squadra a Paolo Vanoli per la stagione 2024-2025. Il Torino ha chiuso il campionato all'undicesimo posto con 44 punti, frutto di 10 vittorie, 14 pareggi e 14 sconfitte.
Nel giugno 2025 è arrivato Marco Baroni. La sua esperienza si è conclusa nel febbraio 2026, dopo una stagione complicata. In campionato ha raccolto 12 vittorie, 9 pareggi e 17 sconfitte in 38 partite.
Al suo posto è subentrato Roberto D'Aversa, che ha guidato la squadra fino al termine della stagione. Il bilancio riportato per il suo periodo sulla panchina granata è di 12 partite di campionato, con 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.
Per la stagione 2026-2027 il Torino ha scelto Ignazio Abate. Le prime dieci partite di campionato riportano 4 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte: un bilancio ancora parziale, che dovrà essere aggiornato nel corso della stagione.

Le statistiche degli allenatori del Torino nell'era Cairo
Per confrontare i tecnici bisogna considerare il numero di partite e la media punti, non soltanto la percentuale di vittorie. Un allenatore rimasto pochi mesi, infatti, non può essere valutato con gli stessi criteri di chi ha guidato la squadra per tre o cinque stagioni.
Di seguito i principali dati disponibili. Per i tecnici delle stagioni più recenti sono riportati i bilanci di campionato; per quelli della prima fase, le medie punti pubblicate nelle ricostruzioni statistiche dell'epoca.
| Allenatore | Partite | Media punti |
|---|---|---|
| Stefano Colantuono | 41 partite – 19 V, 12 N, 10 P | 1,68 |
| Walter Mazzarri | 79 partite – 32 V, 23 N, 24 P | 1,51 |
| Gianni De Biasi | 80 partite – 33 V, 20 N, 27 P | 1,49 |
| Franco Lerda | 42 partite – 16 V, 13 N, 13 P | 1,45 |
| Gian Piero Ventura | 194 partite – 73 V, 60 N, 61 P | 1,44 |
| Sinisa Mihajlovic | 57 partite – 18 V, 24 N, 15 P | 1,37 |
| Giancarlo Camolese | 9 partite – 3 V, 1 N, 5 P | 1,11 |
| Walter Novellino | 47 partite – 8 V, 22 N, 17 P | 0,98 |
| Alberto Zaccheroni | 24 partite – 5 V, 7 N, 12 P | 0,92 |
| Moreno Longo | 16 partite – 3 V, 4 N, 9 P | 0,81 |
| Mario Beretta | 5 partite – 1 V, 1 N, 3 P | 0,80 |
| Giuseppe Papadopulo | 2 partite – 0 V, 0 N, 2 P | 0,00 |
Per gli allenatori più recenti, i bilanci di campionato disponibili sono i seguenti:
| Allenatore | Partite | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Media punti |
|---|---|---|---|---|---|
| Roberto D'Aversa | 12 | 5 | 3 | 4 | 1,50 |
| Ivan Juric | 114 | 40 | 36 | 38 | 1,37 |
| Ignazio Abate | 10 | 4 | 1 | 5 | 1,30 |
| Davide Nicola | 20 | 5 | 9 | 6 | 1,20 |
| Marco Baroni | 38 | 12 | 9 | 17 | 1,18 |
| Paolo Vanoli | 38 | 10 | 14 | 14 | 1,16 |
| Marco Giampaolo | 18 | 2 | 7 | 9 | 0,61 |
I dati di Abate sono parziali e riferiti alle prime dieci gare di campionato considerate nell'aggiornamento.
Chi è stato il miglior allenatore dell'era Cairo?
La risposta cambia in base al criterio utilizzato.
Se si considera la continuità, Gian Piero Ventura è il riferimento: cinque stagioni consecutive, una promozione in Serie A, un settimo posto e il percorso europeo del 2014-2015.
Se si guarda alla media punti riportata nella ricostruzione storica, Stefano Colantuono risulta davanti a tutti con 1,67 punti a partita. È però necessario considerare che il suo campione di partite è molto più ridotto rispetto a quello di Ventura.
Anche Walter Mazzarri ha lasciato un segno importante, soprattutto per il settimo posto del 2018-2019 e i 63 punti conquistati. Il suo ciclo è stato uno dei più competitivi della presidenza Cairo.
Il vero problema: costruire un progetto tecnico duraturo
La storia degli allenatori del Torino nell'era Cairo racconta due periodi differenti. Prima di Ventura, la società ha cambiato spesso guida tecnica, senza riuscire a trovare stabilità. Con Ventura è arrivato il ciclo più lungo e uno dei migliori risultati sportivi della gestione.
Negli anni successivi il Torino ha alternato allenatori con filosofie differenti: Mihajlovic, Mazzarri, Longo, Giampaolo, Nicola, Juric, Vanoli, Baroni e D'Aversa. Ogni cambio ha portato nuove idee, ma non sempre ha prodotto un miglioramento duraturo, anzi.
Il punto, quindi, non è soltanto stabilire quale allenatore abbia ottenuto la media punti più alta. La domanda più importante riguarda la capacità della società di costruire un progetto tecnico che possa durare nel tempo, valorizzare la rosa e portare il Torino stabilmente a competere per obiettivi ambiziosi.
Ventura resta il termine di paragone. Da allora, il Toro non è più riuscito a costruire un ciclo altrettanto lungo e riconoscibile.

