Torino, Adams e Fortini in dubbio: le ultime verso l'Udinese
Adams e Fortini restano in dubbio per Torino-Udinese. Le condizioni dei due granata e le alternative per Abate in vista di lunedì.
Entrambi stanno lavorando per recuperare in vista dell'Udinese, ma la prudenza resta massima. Le loro condizioni possono incidere sulle scelte di Abate
Il Torino arriva alla sfida contro l'Udinese con due dubbi che riguardano altrettanti reparti fondamentali: Ché Adams e Niccolò Fortini.
La situazione dei due granata resta da monitorare e, come evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport, entrambi stanno lavorando per recuperare in vista della partita di lunedì 12 ottobre.

Adams è alle prese con il recupero dall'infortunio agli adduttori, mentre Fortini è rientrato anzitempo dal ritiro dell'Italia Under 21 per un problema muscolare.
Per Abate, però, non è soltanto una questione di convocazioni.
Le condizioni dei due possono modificare le scelte iniziali contro l'Udinese.
ADAMS, LA PRUDENZA È MASSIMA
La situazione di Ché Adams è quella che il Torino segue con maggiore attenzione.
L'attaccante scozzese si è fermato a settembre per una lesione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra. Il suo recupero era stato impostato con l'obiettivo di provare a renderlo disponibile alla ripresa del campionato.
I segnali sono stati incoraggianti, ma Adams continua a lavorare senza forzare.
Il motivo è semplice: il Torino non vuole trasformare un recupero ormai vicino in un nuovo problema muscolare.
Prima dell'infortunio l'attaccante aveva avuto un ottimo impatto sulla stagione, con due gol nelle prime tre giornate di campionato.
Per questo il suo eventuale rientro sarebbe particolarmente importante per Abate.
FORTINI, IL DUBBIO SULLA FASCIA
Anche Fortini è sotto osservazione.
L'esterno ha lasciato il ritiro dell'Under 21 dopo aver accusato un problema muscolare e gli accertamenti avevano evidenziato la necessità di procedere con cautela.
Il suo eventuale forfait non lascerebbe Abate senza alternative, ma aprirebbe un'altra riflessione sulle fasce.
Belghali è già stato individuato come una delle soluzioni più naturali e il Torino ha anche Patterson in rosa. Cacciamani può rappresentare un'ulteriore opzione a seconda dell'assetto scelto dal tecnico.
La stessa Gazzetta, nelle probabili formazioni aggiornate, indica infatti Fortini-Belghali come uno dei ballottaggi principali.

DUE DUBBI, UNA FORMAZIONE DA DEFINIRE
Adams e Fortini hanno ruoli diversi, ma il problema per Abate è simile: entrambi possono incidere sulle scelte di formazione.
In attacco, Adams disponibile permetterebbe al tecnico di valutare con maggiore convinzione la soluzione a due punte, affiancandolo a Simeone o a uno degli altri attaccanti a disposizione.
Se invece lo scozzese non dovesse essere ancora pronto, Pellegri potrebbe tornare tra i convocati dopo il lungo percorso di recupero, mentre Kulenovic e Simeone restano le alternative principali.
Sulla fascia, invece, la situazione è legata soprattutto a Fortini.
Il suo recupero permetterebbe ad Abate di confermare una soluzione già utilizzata, mentre un'assenza spingerebbe il tecnico a scegliere tra Belghali e le altre alternative della rosa.
ABATE ASPETTA I NAZIONALI
C'è poi un altro elemento da considerare.
Il Torino sta recuperando progressivamente tutti i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali e Abate dovrà valutare anche le loro condizioni fisiche prima di definire l'undici anti-Udinese.
Le probabili formazioni attuali indicano ancora una situazione fluida anche a centrocampo, con Gineitis e Casadei in ballottaggio.
La formazione, dunque, non è ancora definita.
E i prossimi allenamenti saranno decisivi soprattutto per capire se Adams e Fortini potranno tornare a disposizione.
LA SFIDA CON L'UDINESE SI AVVICINA
Torino-Udinese si giocherà lunedì 12 ottobre alle 20.45.
Abate ha ancora alcuni giorni per recuperare gli uomini e prendere le decisioni definitive. La sensazione, però, è che la prudenza resterà la parola d'ordine.
Per Adams, perché il Torino non vuole rischiare una ricaduta dopo un recupero ormai vicino.
Per Fortini, perché sarà necessario capire con precisione l'entità del problema muscolare prima di riportarlo in campo.
Due situazioni diverse, ma una stessa domanda: saranno disponibili contro l'Udinese?
La risposta arriverà soltanto nei prossimi allenamenti.

