Torino, affare Gill: richieste in rialzo del San Lorenzo
Si complica la trattativa per Orlando Gill al Torino. Il San Lorenzo alza il prezzo dopo il Mondiale ed emette un diktat prima della Francia.
Calciomercato Torino, frenata per Orlando Gill: le richieste del San Lorenzo aumentano e spunta il diktat
Le trame di mercato intessute dal Direttore Sportivo Gianluca Petrachi per blindare la porta granata si scontrano con la dura realtà delle trattative internazionali. Secondo quanto rivelato dall'esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, i contatti tra il Torino e il San Lorenzo per il trasferimento sotto la Mole di Orlando Gill stanno registrando una brusca e inaspettata frenata. L'operazione per assicurarsi il talentuoso estremo difensore classe 2000, individuato come profilo ideale per la costruzione dal basso del tecnico Ignazio Abate, si sta rivelando decisamente più complessa del previsto.
Il motivo dello stallo risiede nell'incredibile exploit che il portiere paraguaiano sta registrando sul palcoscenico della Coppa del Mondo. Le sue prestazioni monumentali hanno inevitabilmente acceso i riflettori dei grandi club europei, spingendo la dirigenza argentina a rivedere al rialzo le proprie pretese economiche.
L'effetto Mondiale e il superamento dei 6 milioni di euro
Prima del fischio d'inizio del Mondiale, il valore del cartellino di Orlando Gill era stimato attorno ai 5 o 6 milioni di euro, una cifra ampiamente in linea con i parametri di sostenibilità economica imposti a Torino dal presidente Urbano Cairo. Tuttavia, la straordinaria epopea vissuta dal calciatore ha fatto saltare ogni banco.
Gill si è preso la scena planetaria in particolar modo nei sedicesimi di finale contro la Germania, regalando una storica e memorabile qualificazione al Paraguay proprio grazie a una serie di parate decisive e interventi prodigiosi durante la lotteria dei calci di rigore. Questo picco di rendimento ha spinto il club proprietario del cartellino, El Ciclón, ad alzare sensibilmente il prezzo, allontanando momentaneamente le prime bozze d'offerta impostate dalla dirigenza granata.

Il muro del San Lorenzo: nessuna decisione prima del match con la Francia
Oltre al sensibile rincaro economico, il San Lorenzo ha notificato a Petrachi una rigida posizione diplomatica. Il club argentino ha infatti comunicato che non valuterà alcuna proposta ufficiale e non prenderà decisioni sul futuro di Gill prima della partita che vedrà il suo Paraguay opposto alla Francia.
La gara avrà luogo oggi, 4 luglio 2026 alle ore 23; in caso di vittoria dei sudamericani la trattativa sarà ancora posticipata.
Questo diktat temporale rappresenta un rischio concreto per la programmazione del Torino:
- Tempi dilatati: Abate avrebbe voluto l'estremo difensore titolare per l'inizio effettivo del raduno fissato per il 10 luglio, ma i tempi ora si allungano inevitabilmente.
- Rischio asta internazionale: Un'ulteriore grande prestazione di Gill contro i transalpini farebbe lievitare ulteriormente il prezzo, scatenando una pericolosa asta internazionale con club della Premier League o della massima serie belga.
- Strategie alternative: Petrachi rimane vigile sulle piste parallele, valutando di accelerare l'integrazione del neo-acquisto Diego Mascardi o di cautelarsi tornando a pressare il Bologna per Federico Ravaglia.
❓ Domande Frequenti (FAQ)
Perché la trattativa tra il Torino e il San Lorenzo per Gill si è complicata?
Il San Lorenzo ha alzato notevolmente le richieste economiche rispetto ai 6 milioni iniziali a causa delle grandi prestazioni fornite dal portiere al Mondiale.
Qual è la scadenza fissata dal club argentino per valutare le offerte?
La dirigenza del San Lorenzo ha bloccato ogni trattativa, rimandando qualsiasi valutazione a dopo la sfida del Paraguay contro la Francia.
In quale partita del Mondiale Orlando Gill si è consacrato agli occhi del Torino?
Il classe 2000 è stato il protagonista assoluto dei sedicesimi di finale contro la Germania, propiziando il passaggio del turno del Paraguay ai calci di rigore.
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