Torino, giorni decisivi per riscatti e prestiti: i casi aperti
Dal 15 al 17 giugno si decide il futuro di molti giocatori in prestito. Il Torino attende novità su Walukiewicz e Demba Seck, presa la decisione per Prati.

Torino, scattano i giorni dei riscatti: attenzione ai casi Walukiewicz e Seck
Sono giorni cruciali per il mercato del Torino e di tutte le società italiane. Dal 15 al 17 giugno, infatti, è aperta ufficialmente la finestra dedicata all'esercizio dei diritti di opzione sui calciatori trasferiti in prestito, una fase che può incidere in maniera significativa sulla composizione delle rose della prossima stagione.

Successivamente, dal 18 al 20 giugno, entreranno in gioco le eventuali contro-opzioni, permettendo ai club proprietari dei cartellini di riacquistare i giocatori riscattati attraverso il pagamento di una cifra già stabilita negli accordi.
Si tratta di una fase spesso sottovalutata, ma che può cambiare il volto di molte squadre nel giro di pochi giorni. Anche il Torino segue con attenzione diverse situazioni che riguardano sia giocatori di proprietà granata sia profili arrivati in prestito durante la scorsa stagione.
Come funzionano riscatti e contro-riscatti
La procedura avviene interamente in modalità telematica attraverso il portale federale della FIGC.
Tra il 15 e il 17 giugno, il club che ha ricevuto il giocatore in prestito può esercitare il diritto di riscatto, acquistandolo a titolo definitivo per la cifra concordata al momento dell'operazione.
Dal 18 al 20 giugno, invece, entra in vigore l'eventuale contro-riscatto. In questo caso la società che aveva ceduto il calciatore può riprenderne il controllo versando una somma superiore a quella prevista per il riscatto.
Una finestra breve ma decisiva, che ogni anno genera movimenti importanti sul mercato italiano.

