D'Aversa e la spiegazione sul "dualismo" Prati-Ilkhan
Le parole di Roberto D'Aversa alla vigilia di Torino-Verona: confronto tra Prati e Ilkhan, caratteristiche tecniche e possibili scelte di formazione.
Conferenza stampa: il punto di D’Aversa
Alla vigilia della sfida tra Torino FC e Hellas Verona, Roberto D’Aversa ha analizzato uno dei temi più interessanti della sua squadra: il dualismo tra Prati e Ilkhan a centrocampo.
Prati vs Ilkhan: caratteristiche a confronto
Secondo il tecnico, i due centrocampisti offrono soluzioni diverse:
- Prati viene descritto come un giocatore più lineare, affidabile nella gestione del gioco e nelle geometrie.
- Ilkhan, invece, ha qualità differenti: è un portatore di palla, capace di saltare l’uomo grazie a frequenze di passo elevate.
“Ha caratteristiche di portatore di palla, ha frequenze di passo che lo portano a saltare l’uomo”

Ilkhan mezzala, non play: la visione del tecnico
Un passaggio chiave riguarda la posizione in campo di Ilkhan. D’Aversa ha chiarito:
- Nonostante non sia particolarmente alto, ha un ottimo tempo nel colpo di testa
- Al momento viene visto più come mezzala che come regista
Un paragone interessante è quello con Cesare Casadei:
“Come Casadei, che però è più strutturato”

Ecco la dichiarazione di D'Aversa in conferenza stampa:
Il dualismo tra Prati e Ilkhan
“Prati è più lineare, mentre Ilkhan ha caratteristiche di portatore di palla, ha frequenze di passo che lo portano a saltare l’uomo, al momento nonostante non sia alto ha un tempo sul colpo di testa molto importante, lo vedo più mezzala che play al momento. Come Casadei che però è più strutturato. Indipendentemente dalla scelta dell’uno o dell’altro, tutti e due danno il loro contributo. A Pisa in quel tempo ha giocato Gine e ha fatto molto bene”.
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